Neve e ghiaccio: in 15 al pronto soccorso
Alla fine la neve ha causato ingorghi, imbottigliamenti, blocchi in città e in provincia, ma non una situazione paradossale con gelicidio, decine di auto nei fossi, incidenti a raffica o gravi e nemmeno una ecatombe di feriti dovuta a cadute.
Ieri infatti la situazione, monitorata a partire dalle prime precipitazioni, si è rivelato nella norma, senza particolari afflussi: ai pronto soccorso del Policlinico e di Baggiovara infatti sono arrivate rispettivamente 9 e 6 persone con traumi da caduta, scivolate per strada nei percorsi abituali. Solo un paio le fratture. Ricoveri nella norma anche in geriatria, dove ai due pronto soccorso si è avuto complessivamente una ventina di accessi.
E il ghiaccio? Tutto sotto controllo, con qualche rallentamento al traffico nella mattinata di ieri. Sempre ieri, dalle 20, intervento dei mezzi spargisale per prevenire un ulteriore rischio di ghiaccio nelle strade, che è stato ripetuto anche alle 3 di notte nell’area del Novi Sad dove oggi c’è il mercato straordinario. Nella notte tra venerdì e sabato si è resa necessaria da parte della Polizia locale la chiusura del cavalcavia Cialdini dove, anche a causa della strada ghiacciata, si sono verificati, in due momenti, tamponamenti a catena collegati fra loro, che hanno coinvolto complessivamente una decina di veicoli. Il bilancio è di due feriti, non gravi, con una denuncia per guida in stato di ebbrezza. Nel dettaglio, a mezzanotte e mezza circa, il conducente di una Bmw diretta verso il centro ha perso il controllo dell’auto che è finita nella corsia opposta urtando una Mito guidata da una ragazza, dietro la quale arrivavano altre 4 auto, tutte coinvolte: I feriti sono un passeggero della Bmw e la conducente dell’Alfa. Poi all’1 circa se ne è verificato un altro tra 4 autoveicoli, senza feriti, innescato da una Fiat 500 il cui conducente è risultato positivo all’alcoltest ed è stato denunciato. —
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