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«Via Biondo, 150 parcheggi per il commercio in centro»

Serena Arbizzi
«Via Biondo, 150 parcheggi per il commercio in centro»

Vertice tra Comune, associazioni e comitato Carpi c’è alla Confcommercio I negozianti: «Chiediamo che siano ricavati posti auto all’ex cantina sociale» 

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Via Peruzzi nuova “zona 30”, ma soprattutto 150 nuovi parcheggi grazie alla trasformazione di via Nicolò Biondo in senso unico. Queste due delle proposte sul tavolo nell’incontro che venerdì pomeriggio si è svolto alla sede carpigiana di Confcommercio. Incontro per discutere sul modo in cui a Carpi prenderà forma l’estensione della Zona traffico limitato (Ztl) prevista a livello regionale, cui hanno preso parte dirigenti e funzionari della stessa associazione con sede in via Mazzini, Cna, Lapam e Confesercenti, oltre al maxi comitato Carpi c’è, e l’amministrazione.

«Tra le idee proposte dal Comune - spiega uno dei commercianti - c’è quella di ricavare tra i 150 ai 154 posti auto in via Biondo rendendola a senso unico dall’incrocio con via Alghisi e lo stadio. Un’idea che può piacere, ma suscita perplessità. Tanto che le associazioni hanno posto l’accento sull’opportunità di creare nuovi parcheggi soprattutto nella zona nord. In particolare al posto dell’ex cantina di via De Amicis. Una proposta, questa, che verrà formalizzata: piuttosto che promettere una ciclovia sarebbe meglio usare i soldi per questo progetto. C’è grande perplessità anche per un altro motivo, però: perché dirigenti di Arpa non vengono a Carpi, come promesso, per monitorare la qualità dell’aria e decidere in quali zone, effettivamente, possa estendersi la Zona traffico limitato? Perché deve sempre essere penalizzato il centro? In corso Fanti, ad esempio, il traffico non è così intenso come sembra. Non si è parlato, inoltre, di potenziamento del trasporto pubblico. Si è discusso, invece, di quanti parcheggi potrebbe richiedere la casa della salute in via Peruzzi, strada che potrebbe diventare una nuova “zona 30”».

Anche la sosta su piazzale Baracchi è stata oggetto di confronto serrato: i commercianti chiedono una turnazione del disco orario. Così come la riqualificazione del “meccano” (così è denominato il parcheggio) di piazzale Maestri del lavoro è stata tra i punti trattati. «Un punto pericoloso in cui c’è chi dorme in auto e l’illuminazione è scarsa» dicono gli esercenti. —

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