Autostazione assediata «Rubata tv degli autisti»
«Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni, come se la nostra area, che pure è attaccata al centro storico, fosse una zona isolata, deserta, che non interessa a nessuno. Invece è proprio il contrario. Noi qui ogni giorno dobbiamo fare i conti con le risse tra le bande di giovani e di giovanissimi, ci sono gli spacciatori. Spesso c’è violenza in strada. Adesso, come se non bastasse, siamo presi di mira dai ladri». Luigi Sorrentino è dipendente Seta e segretario di Or.sa trasporti ( Organizzazione sindacati autonomi di base) il sindacato che è attivo da questo mese anche sul territorio modenese e che già conta una cinquantina di affiliati. È arrabbiato e amareggiato per la situazione che si è venuta a creare nella stazione delle corriere: «In una quindicina di giorni - spiega- i ladri sono venuti già tre volte rompendo e saccheggiando le macchinette per la distribuzione di bevande, merende e caffè. Hanno preso di mira la saletta degli autisti, dei dipendenti, quello spazio cioè che si trova all'interno della stazione, accanto alla biglietteria». «Domenica - prosegue il sindacalista - è sparita la televisione, una Lg 32 pollici schermo piatto. In più si sono presi anche la staffa. Quella televisione la pagammo 300 euro , venne acquistata da noi dipendenti». Mentre i furti alle macchinette sono stati perpetrati durante la notte, è quasi certo che la televisione sia sparita nella mattinata di ieri, perché c’era ancora durante i primi turni del personale. i Un tempo la saletat veniva chiusa di sera da chi si occupava della bigletteria, ora, a quanto sembra, ci dovrebbe pensare la vigilanza privata. «Comunque sia questo furto in pieno giorno - sottolinea Sorrentino- sta ulteriormente a dimostrare come la stazione sia sempre più “tera di nessuno”. Per questo lanciamo un appello a Seta, Comune e Questore per la salvaguardia dell’ambiente lavorativo dei dipendenti». —
S.TO
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