Cantine Riunite & Civ, bilancio con ricavi a quota 237 milioni
L’assemblea generale di Cantine Riunite & Civ ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 luglio 2019. Il presidente Corrado Casoli e il vicepresidente Claudio Biondi hanno convocato i delegati dei soci presso la Sala Convegni della Cantina Albinea Canali.
Cantine Riunite & Civ ha sede amministrativa reggiana ma importanti stabilimenti nel Modenese. La cooperativa, il cui capitale è suddiviso tra circa 1.600 soci produttori di uve e diverse cantine associate in Emilia-Romagna e Veneto, chiude l’esercizio 2018/19 con una sostanziale tenuta dei ricavi, pari a 237 milioni di euro, confermando la propria leadership nei vini frizzanti emiliani quali Lambrusco e Pignoletto e nel Prosecco grazie al contributo di Cantine Maschio. Il conto economico evidenzia un margine operativo lordo (ricalcolato a prezzi di mercato) di quasi 20 milioni di euro pari all’8% del valore della produzione, che consente di distribuire ai soci che nella vendemmia 2018 hanno conferito 885mila quintali di uve, un prezzo medio di riparto di 47,43 euro al quintale.
L’esercizio si chiude con un utile pari a 3,2 milioni di euro che va ad incrementare il patrimonio netto della Cooperativa portandolo oltre i 170 milioni, pari al 45% delle proprie fonti; vengono raccolti inoltre più di 25 milioni di euro di depositi dai soci sotto forma di prestito sociale.
Sul fronte dell’export, malgrado dinamiche geopolitiche che influenzano negativamente alcuni tra i principali mercati esteri (Centro e Sud America, Regno Unito, Russia, USA), la vocazione internazionale della cooperativa viene confermata dalla presenza dei propri vini in oltre 80 paesi con ottimi risultati nei mercati asiatici (+23,4%), in Australia (+37,9%) e in Russia (+19%). Sul mercato nazionale che mostra ancora segni di debolezza nei consumi, i risultati della cooperativa sono positivi sia nel canale moderno che nel tradizionale oltre che nelle vendite dei vini all’ingrosso. Si prevede che il Gruppo, che fa capo a Cantine Riunite & CIV, grazie al supporto di Gruppo Italiano Vini spa, azienda leader nella produzione di vini italiani di qualità, chiuderà il 2019 con un fatturato consolidato superiore ai 650 milioni di euro, collocandosi tra le più importanti aziende vitivinicole del mondo. —
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