Il saluto al prof Casari dello sport e del Galilei
MEDOLLA. La chiesa parrocchiale di Medolla non ha potuto contenere i tanti cittadini, sportivi, colleghi ed ex studenti del Galilei che ieri mattina hanno salutato per l’ultima volta il prof Anselmo Casari, deceduto a 84 anni nella notte di venerdì nella sua abitazione di Medolla, vinto dalla malattia con cui stava combattendo da tempo.
Una cerimonia toccante, celebrata dal parroco Don Emilio Bernardoni, con una comunità intera che si è stretta alla moglie Ines, ai figli Lorenzo e Stefano, alle nuore e ai nipoti. Senza contare le centinaia di messaggi che sui social sono pervenuti alla famiglia e alla associazione sportiva del calcio a Medolla, provenienti da quanti hanno frequentato e sono cresciuti in quell’ambiente e dalle associazioni sportive di tutta la provincia. E soprattutto l’impressionante via vai di persone che si è registrato tra sabato e domenica alla Domus viale Gramsci di Mirandola dove la salma era stata portata.
Un fiume senza fine, anche perché nella stanza a fianco c’era il dottor Arrigo Siena, farmacista di Cavezzo e amico personale di Anselmo, con cui aveva anche collaborato. Un saluto speciale poi è arrivato ad Anselmo dei suoi ex colleghi, che, da vicepreside, Casari ha sempre cercato di mettere in condizione di ben operare. —
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