Modena. Una sera in “disco” L’età non... conta
Il racconto di un sabato notte dove tra documenti e trucchi si vedono anche tanti under 16. La spesa? Anche 25 euro
MODENA «Non ricordo nulla di ieri sera», è la classica frase che si sente pronunciare da molti adolescenti la domenica mattina.
È ormai diventata una “tradizione” di alcuni adolescenti quella di recarsi il sabato sera in discoteca, anche a costo di cadere nell’illegalità, al solo fine di entrare nel locale. L’ingresso nelle discoteche è infatti per lo più accessibile a partire dai 16 anni, ma anche coloro che non hanno raggiunto questo limite prestabilito possono, tramite documenti modificati o altrui, aggirare tale problema. Vi è inoltre un altro limite imposto dalla legge riguardante il consumo di alcolici, vietato ai minorenni. Questi ultimi anche se ultra sedicenni, pur entrati legalmente, spesso per consumare alcolici usano l’espediente di “entrare in tavolo”. Ciò significa che, organizzandosi in gruppi solitamente numerosi, purché comprendenti almeno un maggiorenne, possono avere accesso all’alcol, dividendosi la spesa. Il costo di un’ordinaria serata in discoteca si aggira tra gli 8 euro e i 15 euro per l’ingresso “in lista”, con il sovrapprezzo del guardaroba di circa 5 euro.
Il prezzo di un tavolo invece può variare in base a diversi fattori, quali il numero di partecipanti e la quantità di alcolici che si vogliono acquistare, partendo da un prezzo di base di 20 euro per le donne e 25 euro per gli uomini. Inoltre all’interno della discoteca spesso si trova un bar, dove è possibile prendere un drink mostrando un timbro o un braccialetto ricevuto all’entrata, che attesta la maggiore età dell’utente, il cui prezzo base è di circa 7 euro.
Anche in questo caso però l’ostacolo è facilmente aggirabile per il minorenne, il quale può chiedere al maggiorenne di acquistare una bevanda alcolica al suo posto. Ma i rischi non sono ancora finiti: infatti un’altra minaccia è rappresentata dalle droghe, il cui consumo si è esteso anche ai giovanissimi, dai 13 anni in su. Di conseguenza non mancano consumatori di marijuana anche all’interno delle discoteche. Sembra così che il sabato per alcuni adolescenti possa essere passato esclusivamente a trasformare l’allegria in stordimento e gli eccessi in esperienze negative. Ma c’è anche chi tra questi vuole solamente ballare, ascoltare musica e passare una serata con gli amici, senza per questo sentirsi a disagio o inferiore. La discoteca infatti è anche un luogo dove si possono fare nuove conoscenze e divertirsi, ma è necessario avere buon senso e misura. —
Chiara Orsi
Eleonora Weultjes
Sofia Pellacani
Ludovica Gavioli
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