Sicurezza domestica Fondi per 90 mila euro
Oltre 150 domande accolte, con un contributo complessivo di 90 mila euro: sono le cifre carpigiane del bando con cui l’Unione ha finanziato spese per installare e attivare sistemi di sicurezza domestica. Per la precisione a Carpi sono state accolte 155 richieste su 164 presentate (il 95%), per un importo di 90.632,94 euro che hanno “coperto” in media il 32 per cento della spesa sostenuta dai richiedenti. Il bando riguardava varie tipologie: sistemi antifurto, antirapina, antintrusione; cristalli antisfondamento; impianti di videosorveglianza, videoprotezione, videocitofoni; inferriate, serrande e porte di sicurezza. Lo stanziamento iniziale per i quattro comuni era di 150mila euro, ma il bando è stato rifinanziato.
Il criterio per ottenere il contributo era l’ordine cronologico di presentazione della richiesta fino a 600 euro per le abitazioni singole, e di mille euro per le parti comuni condominiali. Per il 2020 è previsto un nuovo bando. Anche alle imprese è garantito un sostegno. —
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