«Stiamo studiando collegamenti via rotaia e col porto di Ravenna»
Il presidente di Confindustria Ceramica, Giovanni Savorani, svela le strategie in corso da affiancare alla realizzazione della Bretella
L’INTERVISTA
Eleonora Alboresi
Un settore che ha vissuto qualche cambiamento ma che tiene duro e, se sembra impossibile fare previsioni per il futuro, l’ottimismo aiuta a non temere il domani. A dare fiducia al presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani è la consapevolezza del valore della ceramica. Di gran lunga superiore ad altri materiali concorrenti. «I numeri – ha commentato Savorani – sono quasi uguali a quelli del 2018, cambia solo qualche decimale. Ci sono aumenti di vendite nei Paesi europei e diminuzioni in quelli extraeuropei, mentre l’Italia continua ad essere il mercato che manca al nostro settore».
Per Savorani, il nostro Paese è rimasto fermo alla crisi del 2008/2009, senza riuscire successivamente ad avere una ripresa dei volumi. A penalizzare i Paesi fuori dall’Europa, invece, giocano un ruolo importante sia le congiunture politiche al loro interno sia gli atteggiamenti di divisione e protezionismo che ancora esistono. «Alcuni Paesi – continua il presidente – stanno mettendo in pratica delle barriere tariffarie e non che rendono l’esportazione sempre più difficile. Anche sul mercato che potremmo definire “domestico”, ovvero quello europeo, ci troviamo in continuazione attaccati da Paesi che arrivano senza nessun tipo di regola: non sappiamo come producono, non rispettano l’ambiente, non usano i diritti civili per quanto riguarda il loro personale… Ciò che è certo è che il mondo si sta facendo difficile». In tema di infrastrutture...
«La Bretella sarà pronta e utilizzabile tra quattro anni, – spiega – ma sul piano delle infrastrutture stiamo lavorando su diversi fronti. È in corso un dialogo con l’Autostrada del Brennero per capire se è possibile collegare Sassuolo con un’intermodale Verona e poi arrivare al centro Europa via ferrovia, e nel frattempo stiamo lavorando insieme all’autorità portuale di Ravenna per la ristrutturazione del porto: stanno preparando un grande piazzale per container; per far sì che tutti i container che vanno verso est possano andare direttamente a Ravenna da Sassuolo. Tutto questo, nei nostri piani, via treno; nell’ottica di diminuire il costo del tragitto fabbrica-porto, elemento che ci penalizza notevolmente rispetto alla condizione del distretto ceramico di Castellón, tra i nostri maggiori concorrenti». —
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