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verso le elezioni 

Così i Cinquestelle tornano alle origini «Addio inceneritori»

Luca Gardinale

Le dieci proposte del candidato grillino Simone Benini «Niente Cispadana per la regione più verde d’Italia»

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L’idea è quella di ritornare al passato, o almeno di rimettere al centro le battaglie che dieci anni fa hanno fatto nascere e crescere il Movimento. Lo pensa Simone Benini, il 49enne informatico (e apicoltore) forlivese scelto dai Cinque stelle per lanciare la sfida ai due grandi blocchi guidati da Pd e Lega alle elezioni regionali del 26 gennaio. Così, il candidato pentastellato alla guida di viale Aldo Moro ha lanciato la campagna elettorale postando su Facebook una foto che lo ritrae con Beppe Grillo, corredata da un elenco di proposte per trasformare l’Emilia Romagna nella prima regione “verde” d’Italia. «Attenti a quei due - ironizza Benini commentando lo scatto con il leader - scherzi a parte, Beppe Grillo ci ha spronato a rilanciare i temi del futuro, in primis l’ambiente. Musica per le nostre e orecchie e battiti per i nostri cuori, tanto che abbiamo elaborato dieci proposte per l’Emilia Romagna». Per prima cosa, i pentastellati puntano ad «abolire la pessima legge urbanistica regionale firmata dall’assessore Donini per vararne una nuova che fermi veramente il consumo di suolo. In secondo luogo, vogliamo mettere via il progetto per l’autostrada Cispadana, per realizzare invece una strada a scorrimento veloce senza pedaggi, rilanciando la mobilità sostenibile in tutta l’Emilia Romagna (elettrificazione e potenziamento del trasporto pubblico di linee regionali e locali sia su ferro che su gomma)». La terza proposta prevede «un piano regionale “rifiuti zero” per programmare la chiusura di inceneritori e discariche, favorendo la separazione della raccolta-riciclo dallo smaltimento (sul modello di Treviso adottato a Forlì), un piano riduzione della plastica inutile dell’“usa e getta”, l’estensione della raccolta domiciliare con tariffa puntuale in tutti i Comuni, la costruzione di impianti di riciclo, compostaggio selezione e trattamento meccanico-biologico finalizzati al recupero di materia». Il Movimento punta inoltre a «mettere a dimora 4,5 milioni di alberi, uno per ogni abitante», e a varare «un piano regionale per liberare la regione dal petrolio in quindici anni, sfruttando le fonti rinnovabili». Il candidato M5S propone inoltre un piano di incentivi per le auto elettriche e per la mobilità ciclabile in tutte le aree urbane, e un piano “Emilia Romagna pulita”: «Oggi siamo una delle regioni più inquinate d’Europa - spiega ancora Benini - ma vogliamo diventare la più verde e pulita grazie a un piano straordinario di interventi che coinvolga Regione, Stato ed Europa». Tra gli obiettivi anche il sostegno dell’agricoltura sostenibile, la manutenzione del territorio contro il dissesto idrogeologico e una legge regionale per l’acqua pubblica. —



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