Gazzetta di Modena

Modena

in pensione da gennaio 

Il prefetto Paba saluta: «Una città accogliente»

Gabriele Farina
Il prefetto Paba saluta: «Una città accogliente»

Il ringraziamento alle forze dell’ordine e l’augurio: «La sfida per i prossimi anni è l’integrazione insegnando a tutti l’italiano»

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«Nella provincia di Modena mi sono sentita accolta e riconosciuta». Il prefetto Maria Patrizia Paba ha salutato con affetto ieri mattina i modenesi. Tra i valori che più ha apprezzato «il pragmatismo, la concretezza, l’operosità, la capacità di guardare al futuro facendo rete, facendo squadra». Nominata grand’ufficiale della Repubblica, dal primo gennaio sarà in pensione.

In Prefettura ha salutato e ringraziato forze dell’ordine e istituzioni, rivolgendosi però a tutti i cittadini. «Ascolterò per capire», aveva detto il 6 settembre 2016, giorno dell’insediamento. Ieri ha indicato nuove frontiere per il territorio. «Abbiamo affrontato il tema dell’immigrazione sotto il profilo dei ricongiungimenti familiari, della cittadinanza, del costante miglioramento dell’efficienza dei servizi – ha proseguito Paba – Occorrerà porre sempre più l’accento sul tema dell’integrazione, con specifico riferimento a due temi prioritari: la completa padronanza della lingua italiana e l’attenzione per le seconde generazioni. Questa è la sfida per i prossimi anni».

Sui richiedenti asilo, il prefetto ha aggiunto che «s’è operato per il progressivo superamento della fase emergenziale, ricercando la condivisione dei sindaci nell’individuazione delle migliori soluzioni».

A margine, Paba ha ribadito il concetto. «La comunità modenese è operosa e accogliente – ha spiegato ai microfoni – e potrà vincere la sfida di una sempre più profonda integrazione». L’interazione tra i corpi dello Stato risulta positiva. «A Modena il coordinamento delle forze di polizia è una realtà che dà i suoi frutti – ha rimarcato nel discorso Paba – I furti sono calati del 7,5% lo scorso anno. Occorre continuare, soprattutto per i reati predatori e cibernetici».

Il prefetto ha ricordato in tema di antimafia «le 14 interdittive adottate quest’anno». Lo spirito è quello di «rendere sana l’economia e libera la società». La sicurezza è tornata più volte nei circa venti minuti di discorso, aperti e chiusi da calorosi applausi. «Il Patto per Modena sicura sarà rinnovato venerdì (domani) con il viceministro dell’Interno Matteo Mauri», ha annunciato Paba. Vi è poi la sicurezza del territorio in caso di calamità. «Al Centro di coordinamento di soccorsi di Marzaglia, coordinato dal prefetto, ho avuto modo di sperimentare l’efficacia concreta del protocollo in diverse occasioni – ha rimarcato il prefetto – Le emergenze quest’anno tre volte hanno colpito la provincia in modo significativo». —



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