«Scuola, una priorità» Campedelli vuole il bis e chiama Gene Gnocchi
«Non c’è bisogno di lanciare ufficialmente la mia campagna elettorale: in questi cinque anni io sono sempre stato sul territorio e ho lavorato intensamente per valorizzarlo». L’ex sindaco di Carpi Enrico Campedelli vuole conquistare il secondo mandato come consigliere regionale e lo fa puntando su alcuni cavalli di battaglia del territorio carpigiano, ma anche modenese, e lo fa mettendo ben in chiaro sul proprio materiale il simbolo Pd. Spunti che saranno analizzati stasera, durante un’intervista condotta da Gene Gnocchi, alle 21 al teatro Italia a Soliera, sarà presente anche il sindaco Roberto Solomita.
«Al di là delle tre commissioni di cui faccio parte - esordisce Campedelli - il mio impegno è stato a tutto tondo. Il consigliere regionale, infatti, è un punto di riferimento sul territorio, non soltanto per i cittadini ma anche per gli enti locali. Ho seguito tantissime pratiche problematiche di ricostruzione, ho lavorato sui temi dei cambiamenti climatici, delle infrastruttura con l’impegno di aumentare il trasporto su ferro. Le infrastrutture strategiche (Cisapdana, Campogalliano-Sassuolo) sono state riconfermate. E da tre anni seguo il tema dell’ospedale . Oggi, quello di Carpi è nel bilancio della Regione, nel piano investimenti. Parallelamente, ho cercato di riqualificare l’ospedale di Mirandola come punto di riferimento dell’area nord e che oggi ha bisongo di investire sul personale. Mentre a Carpi, succede l’esatto opposto: la struttura è degli anni Venti e non risponde più ai bisogni attuali. Serve una struttura nuova, ma Carpi non sarà “Baggiovara due”».
Campedelli ricorda, poi, il suo impegno nell’edilizia scolastica «a Carpi, Modena e Castelfanco, così come sulla formazione professionale». Svela, inoltre, un progetto per la Memoria. «Il mio progetto sarebbe quello di creare un circuito della Memoria - prosegue il consigliere - Abbiamo lavorato con tante iniziative, in loco e in Regione, su campo di Fossoli e Villaggio San Marco. Sono stato relatore del progetto di legge per il memoriale di Villa Emma, a Nonantola, che stanzia un milione e 200 mila euro. E ho lavorato sul museo della Resistenza di Montefiorino».
Per quanto riguarda i problemi dei pendolari che si spostano in treno, Campedelli evidenzia la necessità di «eliminare i disservizi e di un ruolo pressante della Regione per risolvere i problemi», ricorda la metropolitana di superficie e la ciclovia Carpi-Guastalla. —
S.A.
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