Si rinnova il servizio che combatte le demenze
PAVULLO. Si rinnova a Pavullo il Centro dedicato a disturbi cognitivi e demenze, sia negli spazi che nell’assistenza. Martedì l’inaugurazione nella sede del Distretto sanitario, alla presenza di professionisti, rappresentanti delle case per anziani, caregiver e famigliari degli utenti, con un momento di confronto e la successiva visita ai locali. Il servizio è stato riorganizzato a fronte di un bisogno sul territorio del Frignano, che presenta un’incidenza di demenze tra le più alte in regione, legata alla percentuale di anziani. Il centro è in grado di fornire assistenza a 360 gradi: oltre all’attività ambulatoriale, gli operatori seguono i pazienti a domicilio su tutti i comuni del Distretto (con il coinvolgimento dei medici di famiglia), rispondono alle urgenze e danno consulenza e supporto presso le case per anziani. Ma c’è anche l’aiuto alle famiglie attraverso una consulenza psicologica grazie a un team multidisciplinare. Ed è prevista l’apertura di ambulatori presso le Case della Salute di Pievepelago e Fanano. Il team medico è integrato dai geriatri dell’ospedale, a garanzia della continuità assistenziale ai pazienti e alle loro famiglie, insieme a uno psicologo del servizio di Psicologia clinica aziendale, un neuropsicologo per il supporto alle attività diagnostiche, e un'infermiera per la presa in carico. Tutta l’équipe lavora in stretta connessione con il Punto unico per l'accesso ai servizi, sia dall'ospedale sia dal territorio, in particolare con il nucleo per le demenze attivo presso il centro “Francesco e Chiara” per la gestione dei casi complessi prima del rientro a domicilio.
«Diretto da Andrea Toschi, geriatra con lunga esperienza nell’ambito dei disturbi cognitivi, il centro risponde con professionalità a un bisogno sempre più in evidenza», dice Carlo Serantoni, direttore del Distretto sanitario. —
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