La Municipale rompe con Menani «Turni e centrale operativa: non va»
È rottura tra i 43 agenti della Polizia Municipale di Sassuolo i 43 dipendenti e la giunta. Dopo l’assemblea di martedì è stato deciso di aprire lo stato di agitazione su due punti principali: turni serali e addetti insufficienti in centrale operativa.
«Per il terzo turno serale - dicono in buona sostanza Cgil e Cisl - le direttive regionali indicano che servono più di 46 dipendenti in servizio per garantire 17 ore medie di servizio giornaliero. Già da tempo questo numero non è rispettato, il personale oscilla tra le 42 e le 43 unità e di questi solo una parte partecipa attivamente ai servizi esterni. Il Comune ha bandito un concorso per 7 nuovi agenti ma con i tempi tecnici non si arriva a fine concorso prima della fine dell’anno prossimo; poi ci saranno le procedure per le graduatorie, l’entrata in servizio e l’affiancamento per la formazione. Tempi lunghi insomma. Pertanto chiediamo che il terzo turno serale sia sospeso sino a quando non ci saranno i numeri necessari, come da legge».
«Sino a oggi il comando è sprovvisto durante alcuni turni settimanali della centrale operativa - scrivono i sindacati - Questa mancanza incidesulla sicurezza, gli agenti si ritrovano senza un appoggio per le comunicazioni, che altrimenti devono svolgere con cellulare o radio anche in caso di pericolo».
«Si spende meno per formazione professionale che per educazione stradale a scuola - riassumono i delegati sindacali - Tante attività, disparate: sugli agenti si scaricano continue nuove responsabilità. Perchè non si usano parte dei proventi delle multe?»
Gli incontri avuti con il comandante Stefano Faso hanno evidenziato scarsa considerazione; la preoccupazione principale sembra essere quella di mettere il più in mostra possibile gli agenti e le pattuglie». —
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