Gazzetta di Modena

Modena

Se gli alunni donano il loro tempo ai nonni ospiti della Casa Protetta

Paola Ducci

Castelvetro. Per giorni hanno trascorso ore realizzando laboratori insieme 

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È tempo di Natale, è tempo di regali e se c’è una cosa davvero preziosa da regalare è il proprio tempo, donandolo a chi ci sta accanto, a chi magari è solo e attende soltanto uno sguardo, un sorriso o una piccola carezza. Sullo sfondo di questa idea di regalo, alcune classi delle scuole dell’infanzia e primaria di Castelvetro hanno deciso di abbracciare una bella iniziativa, interpretando il tema del Natale proposto quest’anno dalla dirigente scolastica Vincenzina Schiavone, la solidarietà.

«La parola solidarietà ha tanti significati – afferma l’assessore Giorgia Mezzacqui - e non vuole dire contribuire solo verso il prossimo con qualcosa di concreto. Solidarietà è anche tempo, il tempo che doniamo in maniera del tutto spontanea. Così i ragazzi delle nostre scuole in questi giorni di avvicinamento al Natale si sono avvicinati ai nonni, che riposano all'interno di Villa Marconi, regalando la loro quotidiana presenza da qui al 25 e provando ad aiutarli a ridare un senso a quel tempo che talvolta, specie nella vecchiaia, può apparire grigio, inutile e infinito».

Vincenzina Schiavone ha come detto dato come tema dell’iniziativa “la solidarietà”. «E così in maniera del tutto spontanea ci siamo avvicinati ai nostri "padri" - padri fondatori della comunità della Castelvetro che viviamo oggi e che riposano all'interno di Villa Marconi - prosegue l’assessore Mezzacqui - Sappiamo bene cosa significhi alloggiare in una casa protetta, quanto lunghe possano essere le giornate. E proprio per questo crediamo che sia importante a Natale (ma anche tutto l'anno) stare accanto a questi nonni - dare un senso al loro tempo. Riconoscenza e affetto».

Per diversi giorni, è accaduto e accadrà che le classi delle scuole fino al giorno di Natale vadano lì, a colorare gli spazi di allegria, cuore ed emozioni. Ogni singolo giorno: a piedi, col pulmino giallo. Tutte le età. Dai piccoli di 3 anni della scuola materna di Levizzano Rangone fino ai più grandicelli. Di Castelvetro, Solignano, Levizzano. Tutti coinvolti. Un tempo diverso dallo stare in classe ma fortemente educativo.

Sono stati preziosi momenti che ragazzi e nonni hanno trascorso insieme e che hanno visto tutti impegnati in diversi laboratori creativi resi possibili grazie a Raffaella Govoni, titolare della fattoria didattica la Gi.Raffa che gratuitamente ha deciso di mettere a disposizione tempo, competenze e materiale per proporre attività diverse utilizzando solo ed esclusivamente materiale di recupero. L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo anche da parte degli insegnanti, dei genitori e da tutto lo staff di Villa Marconi sotto la guida dell’animatrice professionale Sabina Luppi. E proprio ieri c’è stato il gran finale dell’iniziativa con ragazzi e genitori, tutti insieme, che hanno fatto visita ai nonni ospitati nella struttura. «I genitori hanno organizzato una piccola festa aperta a tutti, dimostrando di credere molto in questo dialogo tra età che non può che arricchire chiunque», commenta soddisfatta l’assessore Mezzacqui. —

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