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lotta allo spaccio 

Arriva Axel II, nuovo cane antidroga Il Comune lo compra a 10mila euro

F.D.

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Si aprirà presto una nuova era imperiale alla polizia municipale: dopo il regno di Axel, cane antidroga diventato un mito grazie al suo fiuto e alla capacità di individuare stupefacenti, presto arriverà in città Axel II, colui che dovrà raccogliere l’eredità del suo predecessore.

Il Comune ha infatti stabilito di tornare a dotare la municipale di un’unità cinofila, capace di supportare gli agenti nelle indagini contro spaccio e pusher. E l’impegno di spesa non è una bazzecola visto che a bilancio finiranno 10560 euro, necessari ad acquistare “un cane da ricerca (Pastore Belga Malinois, Spriner spaniel o Labrador retriever) addestrato per la ricerca di droga, amalgama del cane con il conduttore, supervisione di due mesi dopo l’amalgama”.

Axel II sarà fornito da una ditta di Roma, specializzata nel servizio e potrebbe già essere operativo nei primi mesi del 2020. Inevitabile l’accostamento con il suo predecessore, partito da Sassuolo e presto diventato una celebrità nella ricerca di stupefacenti tanto da venire chiamato a supporto di diverse forze dell’ordine, uscendo dai confini comunali in diverse operazioni.

E subito dopo la sua pensione era partita una spasmodica ricerca per adottarlo. Alla fine lo aveva accolto in casa un carabiniere in servizio a Reggio ma che vive sulle colline modenesi. Il pastore belga è stato accudito fino alla fine, e nei giorni scorsi è morto. Ora, “valutata l’esperienza positiva maturata negli anni scorsi a seguito dell’istituzione del nucleo cinofilo” arriverà Axel II, che inizierà ad operare in un territorio in cui lo smercio al dettaglio è ormai una cronica quotidianità. —

F.D.

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