Menani e municipale: «Critiche strumentali»
«L’Amministrazione comunale non ha e mai avrà intenzione di sfruttare vigili o dipendenti comunali: c’è stata una lunga trattativa in cui, dal punto di vista economico, il Comune ha messo sul piatto più di quanto richiesto dai sindacati che, però, è stata interrotta perché Cgil e Cisl hanno chiesto l’interessamento del Prefetto e attendiamo convocazione». Con queste parole il sindaco Menani rispondere a Cgil e Cisl che preannunciano lo stato di agitazione in Polizia locale.
«I turni massacranti a cui fanno riferimento - prosegue il sindaco - sono circoscritti a 5 ore e 50 minuti al giorno, a cui va sottratta una pausa di 15-20 minuti per Legge, quindi in tutto cinque ore e mezzo di lavoro. Il turno serale/notturno non si mette in discussione anche perché è previsto dal contratto e svolto in altri comuni del Distretto il cui personale, facendo la somma di tutti gli organici, non fa quello di Sassuolo. Gli standard regionali prevedono turni orari minimi e non già l’inverso: se la lettura del sindacato fosse non palesemente di parte, nessun Comune del distretto né la quasi totalità dei Comuni con un organico inferiore a 46 potrebbe e dovrebbe, come invece può e deve, svolgere turni serali/notturni. L’aver aggiunto una pattuglia in più ha comportato l’impiego di un solo agente aggiuntivo: tre c’erano già e così facciamo due pattuglie. Entro fine gennaio arriveranno due nuovi ispettori, entro marzo sette nuovi agenti e aggiungeremo una terza pattuglia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google