Gazzetta di Modena

Modena

all’ipermercato I Portali 

Capo della Mobile va in pausa e cattura un borseggiatore

S.TO
Capo della Mobile va in pausa e cattura un borseggiatore

Una coppia di ladri aveva rubato il portafoglio ad una 17enne in galleria Il dirigente, non in servizio, è intervenuto: colpito e ferito in una colluttazione

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Tempi duri per i borseggiatori. Soprattutto se si imbattono nientemeno che nel capo della squadra mobile. Il quale, a fronte di qualche calcio e pugno subìto, ha provveduto a farli arrestare e a restituire un portafoglio alla derubata, una diciassettenne. È accaduto l’altro giorno al centro commerciale Portali, dove il dirigente della questura modenese, Salvatore Blasco, libero dal servizio, era intento a comprare alcune piccole brioches in un bar della galleria. «Stavo consumando qualcosa e mi apprestavo a pagare - ha raccontato il capo della Mobile – quando ho notato due uomini, in un tavolino più in là, che stavano frugando dentro ad una borsetta. Mi sono insospettito. Il tempo di una occhiata e sento una ragazza dire ad alta voce che era stata derubata, che non trovava più la borsetta». In pratica i malviventi avevano approfittato del classico momento di distrazione, tra un caffè e una pasta, e si erano impossessati del portafoglio. E il poliziotto ha quindi capito subito cosa fosse successo e quali fossero i responsabili.

«Questione di istanti: la ragazza e suo padre si sono avvicinati a quel gruppetto, inizialmente due persone con un carrello poi si è aggiunta anche una terza, estranea però ai fatti. Così ho fatto anche io, in modo deciso - prosegue Blasco - i due col carrello allora hanno iniziato ad allontanarsi velocemente, sino a raggiungere l'uscita dell’ipermercato, quella dove c’è il Mc Donald». A questo punto Blasco, che nel frattempo aveva allertato la questura di quanto era accaduto dicendo di inviare qualche pattuglia, si è i è qualificato come agente e ha intimato loro di fermarsi. La scena ormai si è portata tutta all’esterno, nei pressi dei parcheggi. Per tutta risposta , uno dei due, risultato poi essere un 37enne campano, con una lunga serie di precedenti per reati contro il patrimonio, lo ha minacciato ed aggredito. Sono volati dapprima spintoni, poi calci e pugni, colpi che, fortunatamente, non hanno ferito in modo importate il dirigente. In attesa di rinforzi, è intervenuta una guardia giurata in forza all’Ipermercato. Ciononostante il 37enne più volte ha minacciato di voler ritornare alla carica per continuare con le sue violenze. E quando sono arrivati sul posto altri poliziotti, è stato bloccato ed ammanettato, ma non prima però di essere riuscito, sempre con calci e altri colpi, a danneggiare un’auto della Mobile.

Il 37enne, così come il complice, un campano di 53 anni, sono stati entrambi arrestati: è accusato di rapina impropria, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento, mentre l’altro ha avuto un concorso di colpa. Il capo della Mobile è andato in ospedale per sottoporsi alle cure del caso: per lui una prognosi di cinque giorni. E il portafoglio? Missione compiuta. È stato recuperato e restituito alla 17enne: il malvivente, pensando che la mossa non fosse stata notata, lo aveva gettato sotto ad un’auto nel parcheggio dei Portali. —

S.TO

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