Gazzetta di Modena

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sestola 

Va all’Ufficio Tecnico con pugnale e coltello Fermato dai carabinieri

D.M.

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SESTOLA. Si presenta in municipio all’Ufficio Tecnico in mimetica, con in tasca un pugnale da 15 centimetri, un coltello a serramanico, un manganello telescopico e una pistola spray al peperoncino, pitturata di nero così da sembrare un’arma vera.

Verrebbe da pensar male, ma per fortuna il 64enne protagonista di questo exploit alla Rambo venerdì mattina a Sestola non ha minacciato né fatto male a nessuno. Però ha ricevuto la visita dei carabinieri, che l'hanno convinto a consegnare tutto notificandogli a loro volta una denuncia per porto abusivo d’armi ed oggetti atti ad offendere.

Non era la prima volta che l’uomo, bolognese ma senza fissa dimora, arrivava in municipio così, dicendo ai tecnici di essere stato mandato da alcune persone che hanno acquistato casa lì a Sestola (in zona Passerino) e sono in lite con il costruttore per questioni di certificati strutturali.

Veniva con insistenza a chiedere informazioni, portare relazioni, a vedere come stavano le cose insomma.

Una, due, tre volte e passa, sempre con lo stesso abbigliamento. Finché i tecnici non hanno visto nitidamente sporgere dalla tasca del giubbotto un pugnale. Pare che lui, dietro osservazione, abbia detto che si era abituato ad andare in giro così dopo aver subito un'aggressione.

Ma è una cosa che non si può fare. I tecnici ne hanno parlato con i carabinieri della locale stazione, che hanno raccomandato di chiamarli se l'episodio si fosse ripetuto.

E così è successo. «Non ha mai fatto male a nessuno, ma le preoccupazioni con quella roba addosso ci sono – sottolinea il sindaco – ringrazio i nostri carabinieri per la tempestività d'intervento». —

D.M.

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