Gazzetta di Modena

Modena

il tracciato adiacente l’A1 

Un iter di oltre 18 anni per un investimento che supera i 50 milioni

L.G.

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L’opera

Un percorso di circa sei chilometri, realizzato per lo più in adiacenza all’Autostrada del Sole, che collega la tangenziale di Modena con il casello autostradale di Modena sud a San Donnino, contribuendo ad alleggerire il traffico sulla Vignolese e su via Gherbella. Sono le caratteristiche della Complanarina nel progetto illustrato a marzo scorso dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli in commissione Seta e in una assemblea pubblica nella frazione di San Donnino. Di fatto, l’intervento rappresenta il prolungamento della corsia sud della tangenziale di Modena nel tratto compreso tra lo svincolo sulla Statale 12 al Cantone di Mugnano e il casello di Modena sud. L’ok definitivo al collegamento stradale, dal valore stimato in 50 milioni - anche se in fase di progetto esecutivo i costi sono aumentati - è stato sancito nel 2018 con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del presidente della Repubblica che, dopo un percorso avviato nel 2002, confermava il pronunciamento del Consiglio dei ministri rispetto alla realizzazione dell’opera. Nella fase di progettazione esecutiva, Autostrade per l’Italia ha tenuto conto delle richieste avanzate dagli enti locali, trovando una soluzione per la località Paganine con una variante a ovest dell’abitato, raccordata alla viabilità esistente con una rotatoria, e la realizzazione di un nuovo parcheggio su strada Paganine. Il progetto, inoltre, tiene conto delle richieste di tipo ambientale, con una maggiore estensione e una continuità delle fasce di mitigazione a verde e con 3,6 chilometri di barriere antirumore in legno e materiale trasparente (18mila metri quadrati di superficie), così come delle esigenze avanzate dal Servizio tecnico di bacino per garantire la continuità idraulica presso alcuni manufatti in rilevato (anche in questo caso, con il progetto esecutivo è emersa la necessità di una modifica, con il tracciato che dovrà correre più in alto in alcuni punti). Nel tratto di raccordo con la Vignolese, infine, per una migliore sicurezza stradale, è stato inserito nel progetto un cordolo di mezzeria invalicabile per garantire manovre solo verso destra e aprire alla possibilità di nuovi accessi per gli eventuali sviluppi produttivi dell’area. —

L.G.

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