«Bretella: progetto in arrivo nel 2020» Nuovo ospedale in via dell’Industria
L’annuncio del sindaco nell’anticipazione al bilancio. La collocazione più probabile della struttura vicino all’area Zanichelli
«Le riflessioni con la Regione per la collocazione del nuovo ospedale vanno avanti». Parola del primo cittadino Alberto Bellelli al brindisi per gli auguri di Natale insieme al vicesindaco Stefania Gasparini. Bellelli ha anticipato le novità del prossimo bilancio di previsione per il quale, almeno in gennaio, il Comune entrerà in esercizio provvisorio. «Il nostro è un bilancio sano che incontra difficoltà nella parte corrente perché la nostra è una città ricca di servizi: il che non viene riconosciuto dal Governo, indipendentemente dal colore - continua il sindaco - Il legislatore, a livello nazionale, continua a immaginare che nella parte corrente ci sia una componente razionalizzabile. Per avere una maggiore spesa corrente si dovranno adottare meccanismi per risparmiare, ad esempio, sulle utenze». Questo porta a una maggiore insistenza negli investimenti: qui l’amministrazione gode di maggiore libertà d’azione.
le infrastrutture
Tornando alla collocazione del nuovo ospedale, essa è stimata tra via dell’Industria e l’area Zanichelli che affaccia su via Guastalla. Quella attuale sarebbe, sostanzialmente, traslata verso ovest. E collegata a quest’importante opera, un’altra sarà protagonista nel 2020. Si tratta della bretella che collegherà la zona industriale a ovest della città con quella di Fossoli. L’opera dovrebbe essere progettata entro l’anno prossimo, con appalto nel 2021 e inizio lavori nel 2022 per concludersi entro il mandato. Valore dell’infrastruttura: sette milioni. La bretella sarà strategica in vista del nuovo ospedale: lo potrà rendere più raggiungibile sia dall’autostrada, sia da Mirandola che dalla Bassa in generale. Tema su cui c’è grande fermento.
Il 2020 sarà anche l’anno in cui il Comune affronterà il secondo stralcio dei lavori al Torrione degli Spagnoli. E di importantissimi investimenti per opere di mitigazione dei cambiamenti climatici, in virtù del patto con i sindaci sottoscritto a livello europeo. Questo si tradurrà anche nella piantumazione di numerosi, nuovi alberi.
PALAZZETTO
Il sindaco ha poi sottolineato la forte sinergia con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. «Stiamo individuando l’area del nuovo palazzetto dello sport - svela il sindaco - che pensiamo di realizzare nel quartiere delle piscine». L’impegno è anche quello di risolvere i tanti nodi legati al codice degli appalti «che ha rallentato alcune opere» afferma Bellelli, ricordando la Casa della salute e le scuole Gasparotto. Due cantieri che si cercherà di sbloccare. Ribadito poi l’impegno sul fronte sicurezza, con l’installazione delle telecamere e il controllo di vicinato. «Chiedo inoltre a gran voce che il commissariato di Carpi sia promosso al secondo livello - aggiunge - perché, vanno bene attrezzature e tecnologia, ma servono anche uomini».
Tra i temi toccati anche la rigenerazione urbana della città, tema che si affronterà in sede di Unione.
REAZIONI
Che tra i numerosi temi trattati quello più caldo sia quello del nuovo ospedale carpigiano lo dimostrano gli interventi che continua a suscitare l’argomento su cui interviene anche il candidato di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale Michele Barcaiuolo in risposta a Campedelli. «Dire di voler salvare l’ospedale a Carpi e Mirandola senza fare altre valutazioni su quello che hanno fatto Bonaccini e la sua giunta negli ultimi anni ha lo stesso valore di una lettera a Babbo Natale da parte di chi è già cresciuto» dice l’esponente del partito di Giorgia Meloni. —
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