Gazzetta di Modena

Modena

Carpi, intervento con il laser: Elsa, 87 anni, riesce di nuovo a deglutire

S.A.
Carpi, intervento con il laser: Elsa, 87 anni, riesce di nuovo a deglutire

L'operazione nel reparto di Endocrinologia del Ramazzini diretto dal dottor Papi

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Elsa ha 87 anni: a causa di un nodulo tiroideo non riusciva più a deglutire la sua pastina. Ora, dopo un intervento effettuato al Ramazzini dall’équipe del dottor Papi, è nuovamente in grado di mangiare.
È il risultato dell’applicazione del laser fiore all’occhiello della sanità modenese, dal momento che il Ramazzini è l’unico ospedale che ospita questo strumento, donato la scorsa estate. Da fine giugno a oggi sono già stati eseguiti 15 interventi su pazienti (13 donne e due uomini) tra i 48 e gli 87 anni.
«L’intervento non è assolutamente invasivo, non prevede nessun tipo di sedazione, né l’anestesia, locale o generale che sia - spiega il dottor Giampaolo Papi, alla guida dell’Endocrinologia del Ramazzini - La procedura si basa sulla somministrazione di una elevata quantità i calore tramite una fibra lasr. Ciò permette ai noduli tiroidei di ridursi di dimensione». Le patologie operabili sono i noduli tiroidei benigni di grandi dimensioni: questi causano disturbi alla deglutizione o alla respirazione, oltre che disagi di tipo estetico.


«Durante gli interventi eseguiti non si è mai verificata nessuna complicanza - prosegue il dottor Papi - Tutti hanno determinato una riduzione volumetrica significativa dei noduli e la soddisfazione dei pazienti è stata molto alta».
Al Ramazzini sono pervenuti elogi dai pazienti dopo l’intervento. L’équipe che si occupa del trattamento laser è quella dell’unità operativa di Endocrinologia diretta dal dottor Papi di cui fanno parte: Maria Sole Gaglianò e la dottoressa Iolanda Coletta, l’équipe infermieristica è invece composta da Barbara Bertani (coordinatrice), Vivianne Ardente ed Eva Montanari. «Grazie anche ai medici di medicina generale con cui realizziamo la vera integrazione fra ospedale e territorio» assicura Papi.


Uno degli elogi proviene dalla signora Elsa Gilli, residente a Mirandola che manifesta grande entusiasmo per la possibilità di deglutire la sua pastina che ha riconquistato. «Ora, finalmente, riesco a mangiare la mia pastina - racconta - L’intervento è stato efficacissimo: sono molto contenta. Grazie al dottor Papi che mi ha aiutata a sconfiggere i guai che mi provocava il nudulo alla tiroide.
Come detto, l’apparecchiatura costituisce una delle punte di diamante del Ramazzini. Il macchinario, insieme a un ecografo di ultima generazione, è stato acquistato dall’Associazione pazienti tiroidei, grazie alla generosa donazione di Radio Bruno e del dottor Attilio Bedocchi. —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google