Arrestato “nonno cocaina” : trovate in casa agendine con i clienti
Spilamberto, ai domiciliari un insospettabile pensionato di 65 anni tutto casa e famiglia che spacciava a Vignola e dintorni. Nella sua abitazione sequestrate droga e rubriche con nomi e numeri telefonici
SPILAMBERTO. “Nonno cocaina” e le sue scottanti agendine. Alcune rubriche contenenti nomi e numeri di telefono di acquirenti di stupefacente sono state trovate nelle mani di un insospettabile signore di Vignola che pochi giorni fa è stato arrestato per spaccio. I carabinieri stanno infatti ricostruendo i percorsi e i contatti dei consumatori di droga che si rivolgevano a lui. Indagato in questa inchiesta è un sessantacinquenne agli arresti domiciliari da una settimana.
PENSIONATO INSOSPETTABILE. Si tratta di un rispettabile pensionato con un irreprensibile passato di funzionario in un ente statale. Mai una piega nella sua vita, mai una macchia. Eppure negli ultimi tempi, da quando percepisce una discreta pensione, non deve pensare più al lavoro ed accudisce i nipotini, ha deciso evidentemente di arrotondare le entrate di famiglia spacciando cocaina. A quanto pare senza neppure farne uso.
LE INDAGINI. Un’attività tenuta nascosta anche ai familiari. I carabinieri sono arrivati a lui e ai suoi giri indirizzati dai parenti di una cocainomane della zona che questa estate era stata molto male. L’allarme suscitato dall’ultima assunzione di droga aveva spinto i familiari a chiedere aiuto ai carabinieri che hanno così appreso che lo spacciatore di droga della ragazza sarebbe stato proprio questo insospettabile “nonno cocaina”.
COCAINA E AGENDINE. La segnalazione risale all’estate, come detto, ma la perquisizione e l’arresto sono stati eseguiti solo pochi giorni fa su ordine del pm Francesca Graziano e con il via libera del gip Barbara Malvasi. I carabinieri hanno perquisito la sua casa davanti alla moglie sconcertata dell’uomo e hanno trovato tre grammi di cocaina. Una quantità modesta rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare, ma sufficiente a confermare i sospetti investigativi e per procedere all’arresto accendendo i fari sull’insospettabile pensionato. Ben più interessante è stato invece l’altro ritrovamento avvenuto durante i controlli in casa: la perquisizione ha portato a scoprire alcune agendine nelle quali son segnati nomi e numeri di telefono. Pare appurato che in alcuni casi si tratti di noti cocainomani di Vignola e dintorni.
AI DOMICILIARI. Il gip ha convalidato l’arresto dell’anziano concedendogli i domiciliari come chiedeva il suo avvocato, Ferdinando Pulitanò. Intanto proseguono le indagini sulle agendine. —
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