Ordine di sgomberare i garage del “casermone”
Pugno duro del sindaco contro il degrado del palazzo: gli spazi saranno murati «Poniamo delle regole per risolvere una situazione insostenibile per i vicini»
Una raccomandata inviata a tutti i proprietari degli alloggi del “casermone”, il maxi palazzo di via Lago di Bolsena, da decenni sprofondato nel degrado, circondato da immondizia abbandonata a cielo aperto e anche all’interno. Una polveriera che potrebbe diventare molto pericolosa, in ragione di liquami maleodoranti, rottura id condutture di scarico a soffitto e ristagno d’acqua dovuto a infiltrazioni. Tutto ciò in presenza di materiale infiammabile come plastica, pneumatici per auto, televisori, frigoriferi.
L’amministrazione attua un giro di vite contro i bivacchi che più volte si sono verificati nei pressi o all’interno della struttura. E in questi giorni sta notificando un’ordinanza a tutti i proprietari. La missiva è indirizzata anche a prefetto, questore, dirigente del commissariato, carabinieri, finanza, vigili del fuoco, Ausl, polizia municipale e sportello unico dell’edilizia del Comune e urbanistica. Il documento, inviato tramite raccomandata, impone di «sgomberare l’autorimessa di proprietà e la corsia comune da qualsiasi materiale entro sette giorni, di provvedere entro 20 giorni a far murare tutte le vie d’accesso al piano interrato destinato ad autorimessa, lasciando solo un punto d’accesso pedonale per eventuali ispezioni; dovrà essere realizzato un muro al piano interrato in fondo alla rampa di discesa che oggi costituisce l’unico accesso carrabile all’interrato, un cancello in ferro dotato di chiusura a chiave». I proprietari, inoltre, dovranno «riparare gli scarichi dei liquami provenienti dai piani superiori, al più presto».
Si ordina, inoltre, il ripristino delle condizioni di sicurezza per quanto riguarda l’antincendio e la conformità degli impianti elettrici e di illuminazione.
Il “casermone” è stato oggetto di sopralluogo con Polizia municipale e vigili del fuoco, così come da parte del Dipartimento di sanità e igiene pubblica che ha emesso un provvedimento di divieto per impedire l’accesso ai garage fino alla bonifica.
I vigili del fuoco, inoltre, dopo l’ultimo incendio avvenuto il 30 giugno scorso, hanno decretato nel verbale il «rischio di danni alla salute per la rottura degli scarichi dei piani superiori e grave pericolo per il personale dei vigili del fuoco, dovuto la rischio di scoppio dei bidoni di Gpl».
«La notifica dell’ordinanza avverrà nei prossimi giorni e verrà inoltrata a ogni proprietario - commenta il sindaco Alberto Bellelli - In questo modo cerchiamo di mettere regole a una situazione che anche per i vicini era diventata insostenibile rispetto alla sicurezza stessa dell’immobile».
Da tempo, infatti, si susseguono polemiche per lo stato in cui versa il palazzo di via Lago di Bolsena, uno dei “focolai” di tensione di Carpi, insieme al “Biscione” di via Unione Sovietica. Anche in quest’ultima maxi struttura erano stati murati dei garage dopo la scoperta che si erano trasformati in alloggi abusivi. —
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