Gazzetta di Modena

Modena

la consegna in municipio 

Rapinata e ferita: per lei c’è un rimborso

All’anziana contributo di 5mila euro dalla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati di cui fa parte il Comune

2 MINUTI DI LETTURA





Uno scippo violento, ovvero una rapina che è costata a una 79enne non solo uno choc profondo ma anche un lungo periodo di cure per cercare di guarire dalle ferire riportate nella caduta e dalle quali, purtroppo, non ne è uscita del tutto. Per lei sono arrivati 5mila euro, un aiuto concreto per le spese che si sono rese necessarie, ma anche un segno di solidarietà per il grave reato subito.

Si tratta del contributo stanziato dalla “Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati” a questa anziana modenese vittima di una rapina. L’altra mattina l’assessore alla Legalità del Comune di Modena Andrea Bosi, ricevendo in Municipio la signora, accompagnata dalla nuora e dal nipote, ha rinnovato a lei e alla sua famiglia la vicinanza dell’amministrazione e dell’intera comunità modenese consegnandole anche la lettera del sindaco Gian Carlo Muzzarelli in cui le si comunica l’accoglimento della richiesta di risarcimento attraverso l'assegnazione di un contributo di 5mila euro. Nell’ottobre dello scorso anno, la signora, allora 79enne, era stata aggredita da un giovane che per strapparle la collana l’aveva strattonata in modo violento trascinandola a terra e procurandole ferite che hanno richiesto cure, una lunga degenza e le hanno impedito di riacquistare la completa autonomia.

L’amministrazione comunale aveva quindi presentato una domanda di risarcimento alla Fondazione che l’ha accolta; alla base della richiesta presentata, come per i casi precedenti, c’era anche una motivazione etica per il recupero dell’equilibrio emotivo della vittima e della fiducia nella comunità in cui lei e i suoi familiari si sono improvvisamente ritrovati a vivere il ruolo di vittime.

La Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, di cui Modena è socio fondatore, è nata su iniziativa della Regione Emilia-Romagna, delle Province e dei Comuni capoluogo per offrire un aiuto concreto e immediato alle persone e alle famiglie vittime di gravi reati.

Dal 2005 ad oggi sono state oltre ottocento le persone aiutate; le istanze di aiuto vengono presentate direttamente dai sindaci dei Comuni di residenza delle vittime.

Nel corso del 2019 sono state presentate e accolte 29 istanze di aiuto (dato aggiornato al 30 novembre) con 67 persone prese in carico, di cui 30 donne, 6 uomini e 31 minorenni, per un ammontare complessivo di contributi erogati superiore a 190 mila euro. Delle 29 istanze accolte nel 2019, due provengono da Modena, mentre è tuttora in corso l’istruttoria per una terza richiesta a favore di una signora che ha subito una violenta aggressione riportando gravi lesioni, mentre una quarta domanda è stata presentata a favore dei familiari della vittima di un omicidio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google