Gazzetta di Modena

Modena

la novità in strada Paganine 

Vuoi isolarti dal mondo? Allora... fatti una vasca

Maria Vittoria Melchioni

Allo Spazio Float ci si può immergere in una vasca di galleggiamento in acqua molto salata per liberarsi da ogni stress

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Quante volte ci siamo detti “Non ne posso più! Ho bisogno di staccare, di andare lontano da tutto e da tutti”? Bene, da qualche mese, il “lontano da tutto e da tutti” è in realtà molto vicino e si è concretizzato nello “Spazio Float” di Angela Pavese in Strada Paganine 68/4 (www.spaziofloat.it). Questa mini oasi di benessere, (mini perché è ricavata da una stanza della casa della titolare, piena di ogni comfort in uno splendido borgo nella nostra campagna) ospita una vasca di deprivazione sensoriale, più conosciuta come vasca di galleggiamento, ideata e collaudata dal Dr. John Lilly alla fine degli anni cinquanta per lo studio di alcune patologie mentali. Gli appassionati della serie tv “Stranger Things” capiranno immediatamente di cosa stiamo parlando, dato che la protagonista “Undici” ne fa uso per esprimere al massimo i suoi poteri mentali. Il Dr. Lilly sperimentò in segreto la vasca su se stesso, portando il suo organismo in assenza di stimoli per molte ore di seguito, capendo che, in realtà, il cervello non smetteva di funzionare, ma bensì si riposava in modo molto più profondo del sonno, arrivando ad uno stato di rilassamento, benessere e introspezione interiore mai provato prima. «Io e mio marito, che ha origini californiane, abbiamo testato su noi stessi la vasca – racconta Angela – e visti gli innumerevoli benefici che ne abbiamo tratto, abbiamo deciso di aprirla al pubblico. In America in tantissimi hanno una vasca di questo tipo in casa, pensi che John Lennon fu uno dei primi ad averne una e che, grazie ad essa, si liberò dalle dipendenze nocive che aveva». Una seduta dura circa un’ora. Dopo aver fatto una doccia per liberarsi da sostanze come creme, saponi, profumi, deodoranti, lacche e gel che si accumulano sulla nostra pelle e sui nostri capelli, ci si immerge in questa vasca che ha la forma di una lampada abbronzante con tanto di coperchio.

«Sono sufficienti 25 cm d’acqua ipersatura di Sali di Epson (solfato di magnesio) costantemente mantenuta alla temperatura di 34,8 °C – spiega Angela - il buio e il silenzio più assoluti, per annullare ogni stimolo esterno ed iniziare a provare una sensazione di profondo rilassamento che induce il nostro corpo a rilasciare le endorfine, responsabili del benessere». La vasca è adatta a tutti, anche alle donne in gravidanza dal secondo trimestre, a chi non sa nuotare data l’alta concentrazione di sali che garantisce il galleggiamento, a chi soffre di claustrofobia (lo sportellino si apre con una leggera pressione della mano), a chi fa sport ed è in cerca di un miglioramento delle proprie performance o accelerare i tempi di recupero da un infortunio e soprattutto a chi vuole liberarsi da stress e tensioni nervose. La sensazione è quella di galleggiare nello spazio, annullando ogni confine corporale e mentale fino a raggiungere una profonda pace interiore. —



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