Gazzetta di Modena

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Cenone di San Silvestro l’irresistibile richiamo dei piatti a base di pesce

G.F.

Indagine Confesercenti sull’andamento dei consumi a dicembre I tortellini il prodotto più venduto e consumato nel periodo Natalizio 

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L’indagine

I modenesi possono rinunciare ai regali e alle cene aziendali, non ai tortellini… e alle borracce. È la sintesi dell’indagine condotta da Confesercenti Modena su settanta imprese del territorio. Se il «re tortellino» s’è è confermato alla vigilia e durante il giorno della Natività, le previsioni variano per Capodanno. Per Confesercenti si attenderà l’arrivo dell’anno nuovo sempre più in casa e sarà il pesce a farla da padrona. «Nonostante la situazione economica di crisi il “food” a Modena prevale sempre», la posizione di Gianfranco Zinani. Il presidente provinciale Fiepet-Confesercenti osserva tanti motivi per guardare con fiducia al 2020 da un punto di vista economico… e a stomaco pieno. «A Natale ha vinto la tradizione – garantisce Zinani – ed è stato il re tortellino a farla da padrona, ovviamente nella versione classica in brodo.

Per Capodanno si prevede invece un richiamo verso il pesce, che apparirà nell’80% del menu dei modenesi. Sono stati più tradizionali durante Natale, ma ci sono proposte che attraggono sempre di più». Sempre di meno appaiono generalmente i modenesi attratti dalle cene aziendali. «Tante aziende hanno eliminato le cene – riprende Zinani – ma hanno donato ai dipendenti generi alimentari come si faceva una volta. Le ceste natalizie sono tornate in auge». In ripresa anche gli incontri culinari passati in famiglia. «Negli ultimi dieci anni è aumentato il numero delle attività impiegate nel settore della ristorazione – aggiunge il presidente Fiepet – ma la torta è rimasta sempre quella. Difficilmente oggi i locali fanno i pienoni. Il consiglio è di proporre un ottimo menu senza avere prezzi altissimi, che si può permettere un grande chef stellato».

Segnali positivi sono osservati da Zinani in Appennino. «La montagna modenese sta rinascendo – aggiunge il presidente Fiepet – con locali che propongono menu per l’ultimo dell'anno». Nell’indagine Confesercenti il settore gastronomico è tra quelli accompagnati da un segno “più” alla voce vendite. Tortellini, zampone e aceto balsamico tradizionale di Modena costituiscono il podio delle scelte nelle tavole per Natale e Santo Stefano. Alla tavola (ma non solo) è legato il regalo più scelto dai modenesi per Natale: la borraccia in alluminio. Una scelta “verde” che riflette l’attenzione per l’ambiente. Una vittoria più per i Fridays For Future che per il Black Friday. Il movimento globale sorto con la spinta di Greta Thunberg sostiene comportamenti ecosostenibili. Il “venerdì nero” dopo il giorno del ringraziamento ha confermato i timori di molti commercianti. Passata l’ondata del momento, le vendite hanno spesso rallentato. «Non un anno esaltante», il giudizio di Marco Poggi. —

G.F.

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