Prignano, il sogno di Chiara Casolari si è avverato: in scena con "A Christmas Carol"
La bimba nel cast dello spettacolo in scena al Comunale di Carpi
PRIGNANO - C'è anche una modenese (l'unica) nel cast dell'attesissimo spettacolo teatrale con cui Carpi saluterà il 2019 e darà il benvenuto al 2020: è Chiara Casolari, la bimba di Prignano che si è rivelata per la prima volta al grande pubblico nel 2015 con la partecipazione allo Zecchino d'Oro.
A 11 anni, dopo diverse esperienze televisive e cinematografiche, si è lanciata nella sua prima a teatro in una produzione nazionale che dal 2018 continua a mietere sold-out in tutta Italia. È il musical “A Christmas Carol”, in programma il 31 dicembre alle 21 al Comunale, dove è anche qui già stra-esaurito. Una trasposizione del classico senza tempo di Dickens in chiave tutta italiana, firmata da Melina Pellicano (autrice e regista) con le musiche di Stefano Lori e Marco Caselle (autore anche delle liriche). Dal 2018 ha conquistato 40mila spettatori, e la formula continua ad essere vincente. In vista del tour 2019/20 Chiara (sempre supportata nella sua vocazione artistica da mamma Roberta Sghedoni e papà Lorenzo) ha partecipato a maggio all'audizione di Milano e a settembre è arrivata la chiamata da Torino (dove ha sede la Compagnia Bit che produce, assieme alla Dpm) per l'inserimento nel cast in scena a Bologna il 30 novembre, a Montecatini il 1° dicembre e appunto a Carpi il 31.
«Una bella soddisfazione – commenta Roberta – pensando che al casting hanno partecipato molte bambine che frequentano importanti scuole di teatro di Genova, Torino e Milano. Lei si è semplicemente preparata su pezzi del repertorio indicati da loro, sia recitati che cantati, ed ha fatto centro». Cosa che non stupisce affatto, vista la tenerezza e la simpatia del viso di Chiara, che ha stregato anche Paolo Bonolis nella partecipazione 2017 a “Chi ha incastrato Peter Pan?”. Poi l'anno scorso la pubblicità nazionale per Conad e la partecipazione a “L'officina dei mostri” su DeAKids (canale 601 di Sky). E ancora il ruolo in “Rudi”, la serie web made in Modena di Vincenzo Malara, l'inserimento come comparsa nell'horror torinese “You Die” e in “Volevo nascondermi” il film di Giorgio Diritti su Antonio Ligabue in uscita a febbraio. Presenza e talento molto promettenti, insomma, e se n'è accorta anche la produzione del musical affidandole il ruolo di una bimba del coro del popolo che accompagna la storia: per lei alcune battute e soprattutto l'impegno a recitare, cantare e ballare in linea con le curatissime coreografie. «Non avevo mai fatto teatro – sottolinea Chiara - è tutto diverso perché si va in scena dal vivo di fronte alla gente e non si può sbagliare. È bellissimo fare parte di un cast con tanti professionisti e un'organizzazione incredibile». Vedi le imponenti scenografie e i 150 costumi. «Ma sono molto contenta – continua - anche perché nella tappa di Bologna sono venuti a vedermi in tanti da
Prignano. E forse verranno anche a Carpi...». «Ci teneva tantissimo ad essere presa: è stata ed è un'emozione anche per noi – nota Roberta – perché Chiara continua ad essere scelta semplicemente per quello che è: va ai casting e fa quello che le viene, in assoluta semplicità e senza ambizioni. Poi va come va». Ma per il futuro un pensierino alla carriera da attrice non c'è? «Lei per adesso dice che vuol fare la maestra, poi se col tempo verrà qualcosa vedremo. A casa stiamo tutti con i piedi ben ancorati a terra».
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