l’omaggio
«Quelle cinque vite nei nostri cuori»
1 MINUTI DI LETTURA
«I muri possono essere rialzati, ma le vite perse non si recuperano». È il pensiero che il sindaco Alberto Calciolari, rivolge alle vittime del sisma del 2012 nel tracciare il punto sulla ricostruzion. In quei tragici momenti sono cinque le vittime del terremoto appartenenti alla comunità medollese. Quattro sono gli operai che persero la vita all'interno della Haemotronic dopo un crollo. Un quinto morì alla Bbg di Mirandola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google