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Alcol servito a quattro minorenni sigilli alla discoteca Duende

S.A.
Alcol servito a quattro minorenni sigilli alla discoteca Duende

Blitz dei carabinieri alla festa di Capodanno. Chiamato il 118 per soccorrere uno dei ragazzi ubriachi

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Maxi blitz dei carabinieri che hanno apposto i sigilli alla discoteca Duende di via dell’Industria.

Erano le 4.30 della notte di Capodanno quando i militari hanno dato vita a un controllo finalizzato alla sicurezza nelle discoteche e nei locali di intrattenimento. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Carpi coadiuvati da quelli delle stazioni di Carpi, Finale, San Martino Spino e Soliera, hanno effettuato degli accertamenti alla discoteca Duende. Al termine del controllo il locale è stato messo sotto sequestro e il legale rappresentante denunciato.

Il reato accertato e contestato è quello di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. I militari hanno infatti riscontrato la violazione delle prescrizioni imposte per quanto riguarda la licenza di intrattenimento emessa dalla autorità comunale, permettendo l’entrata nel locale a quattro minori di 16 anni e la somministrazione di bevande alcoliche ad altrettanti minorenni. Nel corso del controllo è stato inoltre accertato che una ragazzina minorenne che non risulta residente a Carpi, per entrare ugualmente nel locale aveva falsificato la propria carta d’identità. Per lei è scattata la segnalazione alla procura per i minorenni di Bologna.

Per uno dei quattro minorenni controllati nella discoteca è stato ritenuto opportuno da parte dei militari fare intervenire un’ambulanza del 118, prima di affidarlo ai genitori, visto il pesante stato d’ebbrezza.

«Noi cerchiamo di combattere da sempre l’abuso di sostanze alcoliche, così come la falsificazione dei documenti per entrare nel locale - spiegano i gestori della discoteca Duende - Due anni fa siamo stati noi a chiamare i carabinieri perché avevamo sorpreso una decina di ragazzi senza i documenti in regola. E, per quanto riguarda questo aspetto, siamo parte lesa. Durante il blitz dei militari era in corso la festa di Capodanno. Venendo alla somministrazione di alcol, noi chiediamo i documenti al bar e facciamo firmare gli scontrini delle consumazioni: questo dal 2017».

Durante il blitz c’erano 300 persone nel locale, dichiarano gli organizzatori: «La capienza era perfettamente in regola e contiamo di riaprire in fretta».

Nelle scorse settimane, sempre in seguito agli accertamenti dei carabinieri era stato posto sotto sequestro l’Oltrecafè di Soliera: dentro c’erano 534 ragazzi invece dei 360 consentiti. Il sindaco Solomita ha disposto la chiusura di una settimana del locale, dal 7 al 14 gennaio, quando era già stato programmato un evento con la partecipazione di dj. —

S.A.

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