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il colpo 

Una banda di ladri razzia di notte tutto il deposito del circolo 1° Maggio

Alfonso Scibona
Una banda di ladri razzia di notte tutto il deposito del circolo 1° Maggio

Dieci gazebo, cartoni di alimenti e bevande, attrezzature Il danno è di oltre 10mila euro. L’amarezza dei soci 

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È iniziato male il nuovo anno per un circolo cittadino finito nel mirino dei ladri.

Ammontano, infatti, ad oltre diecimila euro i danni per l'ennesimo colpo al circolo 1° Maggio del quartiere Pista, dove ignoti, poco dopo la mezzanotte tra il primo dell'anno e ieri, hanno scassinato il magazzino esterno del locale.

«Hanno portato via di tutto – racconta sconsolata Silvia Garzia che gestisce il circolo – Sono entrati in azione poco dopo la mezzanotte, come è registrato nelle telecamere. Dalle inquadrature si vedono delle persone, almeno tre o quattro, che girano all'interno dell'area, normalmente chiusa da una sbarra. Hanno portato via 10 gazebo, circa 15-20 cartoni di prosecco, tutta l'acqua naturale, tutte le bibite che c'erano negli scaffali, 25 cartoni di Heineken, altri cartoni di Ceres, Peroni, le Becks e le Corona. Ma non è finita qui. Sono tornati e si sono portati via tutti i bicchieri, i giochi di società e le cose del Natale che erano avanzate, una tanica di olio piena, i sacchi per i rifiuti, succhi di frutta , le Coca Cola, un decespugliatore, il soffione per le foglie, la macchina per la granita, la sorbettiera, un tagliaerba. Un lavoro incredibile, quando sono entrata sono stata male nel vedere cosa era accaduto: mancava anche la bicicletta di un nostro socio, Gino. Addirittura le bevande scadute che avevamo tolto dal bar».

Non c'è ancora l'ufficializzazione sul numero dei ladri ma per portar via queste cose ci vogliono almeno tre persone se non quattro... Saranno più chiare le immagini delle telecamere appena i carabinieri, che sono arrivati sul posto, potranno analizzarle. Anche attrezzi da lavoro, come mai finora in queste razzie. «La roba del socio Adelmo Cerchiari – continua Garzia – il compressore, i flessibile, il trapano elettrico e quello a batteria. A caricare tutto questo ci sarà voluto un furgone anche se dalle prime immagini si vede solo un'auto all'interno. Qualcuno ha fatto il duplicato delle chiavi della sbarra? Stiamo verificando«. Intanto i controlli fuori dal circolo portano a nuove scoperte. Lungo il terrapieno che costeggia il magazzino ci sono chiare tracce di passi e, prima dello stradello, anche un trapano verde abbandonato. «Il trapano non è mio – afferma Cerchiari – ma comunque il percorso per portar via la merce è questo. Non è spiegabile, visto che avrebbero potuto utilizzare uno scavalco più facile ma forse temevano di essere visti da qualche finestra dei palazzi vicini». Un interrogativo su tutti: la sbarra aperta con sole 4-5 persone che hanno la chiave. Sconcerto tra la gente all'interno del circolo. «Continuano ad esserci azioni di malavitosi – spiega un socio che gioca a carte – e riescono a farla franca. Portare via anche l'acqua è davvero incredibile...».

Un altro socio, che abita nelle vicinanze, ha raccontato di aver visto due persone aggirarsi vero la mezzanotte vicino alla sbarra, o si trattava di pali o dell'avanguardia prima dell'azione ch ha permesso di razziare tutto in modo indisturbato.

L'ultima volta che i ladri erano entrati in azione al circolo 1° Maggio li aveva visti forzare la porta davanti della sede, ma il danno, in quell’occasione, era stato molto inferiore. —

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