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FORMIGINE 

Nuovo look per il centro storico Si rivoluziona l’area del castello

Stefania Piscitello
Nuovo look per il centro storico Si rivoluziona l’area del castello

Imminente la partenza del secondo stralcio di lavori su via Trento Trieste Con 620mila euro si chiuderà il percorso che ruota intorno a piazza Calcagnini 

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I lavori per il primo stralcio, che hanno radicalmente cambiato il volto di piazza Calcagnini e quindi del centro di Formigine, si sono conclusi poco più di un anno fa, ma i cantieri sono pronti a ripartire con la seconda parte di lavori di riqualificazione. Questa volta, al centro dell’intervento, sarà via Trento Trieste, con il tratto interessato prospiciente al palazzo marchionale del castello che si collegherà con la parte già realizzata antistante il castello e inaugurata lo scorso anno. Il costo? 620mila euro, Iva esclusa. Di questi, oltre 440mila euro arrivano da un contributo al progetto sul “bando rigenerazione urbana” della Regione Emilia Romagna. Principale punto del progetto, su cui si concentrerà quindi maggiormente l’attenzione, è quello dell’accessibilità; c’è poi la volontà di standardizzare i materiali utilizzati realizzando un’unica area pedonale che sarà collegata alla piazza.

Uno degli obiettivi è quello di garantire alle attività presenti nuove possibilità di sviluppo attraverso la riqualificazione degli spazi circostanti. Ci sarà, comunque, anche una sostanziale continuità col primo stralcio: i materiali utilizzati nel nuovo intervento, infatti, saranno gli stessi, con la pietra Trachite euganea “Zavonite” a fare da padrona. E poi, inserti in ciottoli piatti, per far sì che la pavimentazione risulti piana e calpestabile e, dunque, accessibile a tutti, persone in sedia a rotelle comprese. Un tocco in più verrà dato dalla posa di pietra chiara (giallo d’Istria), che creerà segni a terra, in modo da richiamare il passato della via e le canalette laterali. Si lavorerà anche sull’illuminazione, come avvenuto per il portico delle Loggette e la chiesa di San Bartolomeo: sarà a led, con luce soffusa sia sotto al portico sia con nuovi pali, che ospiteranno anche le casse per la filodiffusione.

I lavori, saranno coordinati con quelli relativi alle reti sottostanti al piano stradale. Un altro obiettivo è quello di rendere la nuova area riqualificata maggiormente adatta agli eventi, andando a migliorare il decoro urbano, con pozzetti e torrette elettriche apribili con alimentazione interrata che permetteranno di diminuire l’uso di cavi aerei e prese temporanee. Al centro del progetto, poi, c’è anche il verde: verranno infatti piantumate sei nuove querce con irrigazione, che andranno a sostituire le piante ormai dismesse. I lavori saranno consegnati nei primi mesi del 2020 e, le aziende appaltatrici, avranno a disposizione cinque mesi. —

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