Una studentessa con la divisa Dalla scuola alla municipale
La ragazza del Cattaneo-Deledda di Modena effettuerà lo stage tra i vigili Il comandante Faso sarà il suo tutor: «Scoprirà come lavoriamo ogni giorno»
A partire da martedì lo staff della Polizia municipale di Sassuolo conterà una nuova giovanissima presenza. Non si tratta di un agente fresco di nomina bensì di una studentessa dell’istituto Cattaneo-Deledda di Modena. La ragazza ha infatti scelto il comando guidato da Stefano Faso, che le farà da tutor, per la sua esperienza di alternanza Scuola-Lavoro. Si tratta di un percorso inserito fra le innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola). Consiste di fatto in uno stage, riservato alle scuole superiori, a diretto contatto con le più svariate realtà lavorative: con esso lo studente può avere un assaggio dei molteplici futuri che lo attendono alla fine del suo percorso accademico.
Ovviamente anche gli uffici pubblici e comunali aderiscono a questo tipo di progetti, ma è la prima volta a Sassuolo che le forze dell’ordine vengono coinvolte.
La ragazza in questione, al terzo anno dell’indirizzo di Servizi Commerciali, parteciperà alla vita della centrale di polizia locale di Sassuolo fino al 27 gennaio.
«Farà parte del mio staff - anticipa il comandante Stefano Faso - per quel che riguarda la parte amministrativa avrà modo di capire come funzioniamo e come lavoriamo dal punto di vista burocratico, non operativo».
Sarà certamente un’esperienza unica per una giovane studentessa, quella di lavorare per venti giorni a stretto contatto con una così importante istituzione cittadina.
Per ragioni di sicurezza e responsabilità, com’è logico, il suo tirocinio si atterrà alla gestione più tecnica della centrale. Lo stesso, un simile stage è ricco di valori di cittadinanza attiva e impegno sociale. «Il processo formativo - si legge nella richiesta dell’istituto Cattaneo Deledda - è finalizzato alla maturazione dell’identità culturale e sociale degli alunni».
Si auspica che questa sia un’esperienza pilota che apra la pista a numerose altre, come già è avvenuto in vari Comuni italiani dove intere classi sono state coinvolte in progetti analoghi. Da Sesto San Giovanni a Lecce infatti, sono tante le centrali di polizia locale che hanno deciso di aprirsi ai giovanissimi tramite l’alternanza Scuola Lavoro. Anche per far conoscere aspetti più direttamente operativi delle loro mansioni: come la sicurezza stradale o elementi di polizia giudiziaria.
«In realtà progetti di questo tipo non sono nuovi nel nostro istituto - racconta il preside Alberto De Mizio - in quanto istituto professionale abbiamo sempre fatto fare esperienza sul campo, da ben prima dell’alternanza Scuola-Lavoro. Alcuni nostri studenti gli anni passati sono andati negli uffici del Comune di Nonantola, sono andati presso il Tribunale di Modena, la Prefettura e in tanti altri uffici pubblici». —
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