Gazzetta di Modena

Modena

montefiorino 

Liquami nel torrente Schiuma e miasmi

Liquami nel torrente Schiuma e miasmi

1 MINUTI DI LETTURA





MONTEFIORINO. Nuovo allarme relativo allo sversamento di liquami in torrente in località Ceratello, dove è dal 2014 che si susseguono episodi senza interventi risolutivi. Il nuovo caso si è presentato il 28 dicembre, quando nel corso di un servizio di monitoraggio Giancarlo Stefani, guardia ecologica capozona, ha notato vicino alla borgata un ruscello con acque marroni e schiuma, con odore nauseante. Insieme a un’altra guardia, Maurizio Righi del comando di Modena, venerdì ha presentato un esposto alla Forestale dei carabinieri di Montefiorino, al Comune e alle Gev di Modena chiedendo verifiche. La situazione è sensibile perché 200 metri dopo il ruscello, che peraltro è di acqua sorgiva, finisce nel torrente Dragone. Ed è chiaro che l’immissione di eventuali liquami, se confermata, oltre che un reato è di grave danno in particolare per la fauna ittica, già notevolmente ridotta in quella che una volta era una florida area di pesca. Nella borgata sono tutti esasperati dal ripresentarsi periodico della situazione, e riferiscono di casi particolarmente gravi soprattutto nei mesi estivi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google