Il vescovo Camisasca a Rometta per i funerali di don Carlo Lamecchi
È il giorno del commiato a don Carlo Lamecchi. Sassuolo, e soprattutto tanti residenti nell’area della parrocchia di Rometta, la “sua” casa per decenni, è stato presente sia alla recita del rosario di sabato sera che alla veglia di preghiera di ieri. E oggi pomeriggio alle 15 la chiesa di Rometta diventerà “piccola” per contenere quanti vorranno esserci. A celebrare la liturgia funebre sarà il vescovo di Reggio Emilia monsignor Massimo Camisasca. Con lui due sassolesi che hanno apprezzato tantissimo don Carlo: il vescovo emerito di Brescia monsignor Luciano Monari e il direttore del seminario vescovile di Reggio Emilia don Alessandro “Dodo” Ravazzini (che farà l’omelia). Con loro anche diversi sacerdoti, primi tra tutti coloro che hanno condiviso gli ultimi mesi di apostolato a Madonna di Sotto, prima che la malattia li privasse della presenza di “Karl”: don Umberto Lumetti e don Francesco Saccani.
Nei due momenti di preghiera si sono visti tanti giovani. Un risultato che ha confermato il buonissimo rapporto che ha contraddistinto don Lamecchi come polarizzatore di quelle generazioni che diventeranno gli uomini di domani. Il carattere sorprendentemente riservato e per certi versi umile di questo sacerdote emerge anche dalla sua decisione di venire sepolto in terra, quasi a rievocare alcune frasi delle “scritture”. Il 78enne don Carlo lascia i fratelli Bernardina Teresa, Maria e Giuseppe. —
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