Mattia va sulla luna e trionfa al cinema «Da lassù i problemi sembrano piccoli»
Il 23enne film maker di Formigine ha vinto il concorso nazionale di Milano con il cortometraggio “Mr. Angle”
il personaggio
Centinaia di partecipanti, una sfida tra eccellenze che ha visto trionfare un giovane formiginese. Mattia Bioli, 23 anni, ha vinto la 12ª edizione del concorso “Piccolo e grande cinema” nella sezione cortometraggi. Il concorso, organizzato dalla Fondazione Cineteca italiana in collaborazione con la Regione Lombardia, prevedeva due sezioni, una internazionale ed una, quella in cui il giovane Mattia ha trionfato, a livello nazionale.
Tantissimi sono stati i registi da tutta Italia che hanno deciso di cimentarsi nella realizzazione di un corto della durata massima di cinque minuti. Unica richiesta da rispettare, il tema: la luna. In occasione del 50° anniversario dall’allunaggio, il satellite da sempre celebrato da tutte le forme artistiche, è stato quindi protagonista dei corti presentati al concorso.
Mattia ha partecipato con “Mr. Angle”: «È molto particolare, girato in stile minimale - spiega il regista - ed è in animazione. Essenzialmente ci sono quattro storie che si intrecciano e il fulcro è, appunto, la luna. Ognuno di questi quattro personaggi la vede in modo diverso».
L’ispirazione, per Bioli, è arrivata dopo aver visto un video in cui veniva comparata la dimensione della terra con gli altri pianeti e satelliti: «Man mano che ci si allontanava - continua - la terra era sempre più piccola. Si tratta di un video quasi “antidepressivo”, perché, in sostanza, dice che i nostri problemi non valgono nulla se visti da una prospettiva diversa, anzi possono arrivare ad annullarsi. E così è anche nel mio corto».
Sei mesi di lavoro, in squadra con uno sceneggiatore e un supervisore d’animazione, che hanno portato Mattia ad essere premiato a Milano. Bioli è un autodidatta e la sua passione nasce da lontano: «Da piccolo - racconta - quando avevo circa 10 anni, ho iniziato a fare video col telefonino, erano filmati divertenti che caricavo su Youtube». Ma, ride: «Adesso li ho cancellati, perché erano ovviamente cose infantili e mi rovinerebbero la reputazione».
Nata dunque per scherzo, la sua passione è però cresciuta sempre più: «Più avanti ho comprato l’attrezzatura adatta e ho iniziato a realizzare video più seri. Ora faccio il film maker di lavoro».
Il regista, che da sempre vive a Formigine, ha studiato grafica all’istituto Corni di Modena, e questo non è il suo primo successo: «Con “Mr. Angle” ho vinto anche un festival americano di animazione. È un corto che mi sta dando molte soddisfazioni». Una modalità d’espressione particolare quella dei cortometraggi, che, in breve tempo, devono sintetizzare una storia.
Il corto più breve girato da Mattia? Due minuti e 50 secondi. «Non è così difficile - continua - ovviamente dipende dal tipo di corto. Quello che mi piace di questo lavoro è la possibilità di potermi esprimere, di poter dare la mia impronta artistica. Insomma, la possibilità di raccontare la mia personalità agli spettatori. È anche una valvola di sfogo».
E il futuro? «Continuerò a fare il film maker e lavorerò sicuramente su nuovi corti. Questo successo mi ha dato ancora più motivazione». —
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