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in via barBieri 

Derubati di oro e di preziosi da finti tecnico e carabiniere

Stefano Totaro
Derubati di oro e di preziosi da finti tecnico e carabiniere

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Coppia di anziani truffata in via Barbieri, ai due coniugi di 86 e di 84 anni i malviventi hanno portato via soldi e gioielli dopo essersi spacciati uno per un tecnico inviato dall’amministratore del condominio, l’altro per un carabiniere venuto per un sopralluogo. «I miei genitori sono disperati, sono ancora comprensibilmente sotto choc - riferisce la figlia - io sono qui da loro, sto cercando di gestire la situazione, di rincuorarli... ma è difficile. Sono stati ingannanti e quei ladri hanno approfittato di loro, della loro buona fede, portando via parecchie cose».

I ladri sono entrati in azione ieri a metà mattina. «Prima ha suonato il primo - riferisce ancora la figlia - spacciandosi per un incaricato, un tecnico del gas, mandato dall’amministratore del condominio. Ha detto ai miei genitori che era venuto per dei lavori in casa, per cambiare qualche valvola. Poi è arrivato l’altro...».

L’altro, come ha precisato la questura, ha detto di essere un carabiniere, venuto in via Barbieri per effettuare alcuni sopralluoghi. Di solito la scusa che usano in questi casi i truffatori quando si spacciano per un uomo delle forze dell’ordine, è quella di raccontare che in zona o nella stessa strada, ci sono stati parecchi furti e che pertanto è necessario controllare, verificare che tutto sia in ordine. Da qui, dopo vari discorsi e altre fandonie, solitamente il finto carabiniere o poliziotto chiede alle vittime di mostrare ciò che hanno in casa, per vedere se c’è tutto, invitandole quindi di andare a prendere l’oro e i gioielli, rendendosi nel mentre prodigo di consigli sui luoghi e sui metodi dove conservare o nascondere i preziosi.

Forse è andata così anche ieri mattina in via Barbieri: fatto sta che i due, liberi di agire all'interno dell’appartamento dei due anziani, si sono impossessati di parecchi preziosi. In pratica i ricordi di una vita, i gioielli di famiglia. Il bottino, in ogni caso, pare ingente, anche se ancora da quantificare. I due ladri truffatori, dopo aver fatto man bassa, si sono allontanati. Quando i due anziani coniugi si sono accorti che qualcosa non andava, ormai era troppo tardi. Hanno chiesto l'intervento delle forze dell’ordine e sul posto si è portata un pattuglia della squadra Volante che ha raccolto la testimonianza della coppia disperata. Sul posto anche gli uomini della polizia scientifica, alla ricerca di indizi e di tracce utili che possano aiutare gli inquirenti nelle indagini del caso. —



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