Gazzetta di Modena

Modena

«Non avevamo più fiducia in Cavallini»

Eleonora Alboresi

Il sindaco liquida con poche parole l’ormai ex amministratore di Sgp. «Claudio Morselli è in grado fare un ottimo lavoro»

3 MINUTI DI LETTURA







«Abbiamo deciso di revocare l’incarico di amministratore unico di Sgp a Corrado Cavallini, a cui facciamo i migliori auguri di buon lavoro, per il venir meno del rapporto di fiducia. Diamo il benvenuto a Claudio Morselli che, ne siamo certi, in breve tempo conoscerà la Società e i dipendenti e sarà in grado di fare un ottimo lavoro». Sono state queste le (poche) parole che il sindaco Gianfrancesco Menani ha utilizzato per motivare la decisione di sostituire l’amministratore unico di Sassuolo Gestioni Patrimoniali. La notizia era già stata annunciata prima della fine dell’anno e aveva lasciato molti senza parole: Cavallini aveva ottenuto il suo incarico nell’ormai lontano 2014, un momento decisamente nero per la società patrimoniale.

Sgp, come molti sanno, fu costituita nel 2005 sotto la giunta guidata da Graziano Pattuzzi e fu anche grazie a Cavallini se, a fine 2013, si riuscì ad ottenere un piano di concordato in continuità per rilanciare la Società anziché liquidarla. La storia di Sgp è andata avanti, nonostante alcuni alti e bassi, in direzione (per quanto possibile, considerando l’inizio del cammino) positiva, tant’è che a fine ottobre il bilancio semestrale della società era stato approvato all’unanimità da parte di un consiglio comunale “cautamente ottimista”.

Anche per queste ragioni, forse, l’annuncio della revoca di Corrado Cavallini è apparso come un fulmine a ciel sereno, lasciando interdetta anche parte della minoranza ed in modo particolare l’ex sindaco Claudio Pistoni. L’addio formale si è tenuto a Modena, all’interno dello studio notarile associato Manfredini Ghirardini, dove Cavallini è stato ufficialmente sostituito da Claudio Morselli.

Morselli, classe 1952, resterà in carica per tre esercizi, ovvero fino all’assemblea che vedrà l’approvazione del bilancio che si chiuderà alla fine del 2022. La sua attività lavorativa, partita all’interno di un’azienda di credito, lo ha portato a diventare responsabile del servizio estero di diverse filiali dell’istituto, a gestire start up aziendali come collaboratore esterno e a collaborare con alcuni studi professionali nei processi di ristrutturazione di debito.

Attualmente ha realizzato un progetto chiamato “Cambiamento e crescita” che supporta gli imprenditori. Sulla base del suo curriculum, insomma, si può dire che area amministrativa, finanza e ristrutturazioni di debito siano davvero pane per i suoi denti; ma ancora non è chiaro quali siano state le cause della perdita di fiducia nei confronti del predecessore Cavallini. Se la minoranza, almeno per il momento, non si è ancora espressa in maniera ufficiale, la decisione del sindaco Menani ha già trovato riscontri positivi.

«Poca trasparenza e chiarezza su Sgp, – dichiarano da Forza Italia – i sassolesi sono 15 anni che aspettano delle risposte e noi lo avevamo promesso in campagna elettorale. Se il rapporto di fiducia con l’amministratore unico viene meno, ben venga l’inserimento di un nuovo professionista. Da oggi si cambia, porteremo tutto a galla nell’interesse cittadino. Un augurio di buon lavoro a Claudio Morselli. Un grande Francesco Menani ha dimostrato ancora una volta di mettere Sassuolo e i cittadini davanti a tutti». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google