Gazzetta di Modena

Modena

Ex Corradini: nei capannoni abbandonati un dormitorio con spacciatori ed evasi

Carlo Gregori
Ex Corradini: nei capannoni abbandonati un dormitorio con spacciatori ed evasi

Nella termosanitaria dismessa la polizia trova venti occupanti, anche due minori: sequestrato un chilo di hascisc e cocaina

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Il capannone e l’elegante edificio degli uffici che un tempo ospitavano la Termosanitaria Corradini, uno dei principali magazzini modenesi di idraulica e sanitaria, era diventato un condominio di gente in difficoltà mescolata a spacciatori, clandestini, evasi e minori senza genitori. Una ventina di persone aveva trovato alloggio nei box degli uffici smantellati dopo il fallimento e utilizzavano tutti gli ampi spazi anche del capannone per ogni sorta di attività, dai pasti, all’asciugatura dei vestiti fino al confezionamento di droga. E proprio la droga ha fatto la parte maggiore in questa storia: il blitz della Squadra Volante di polizia si è concluso con il sequestro di un chilo di hascisc e più di due etti di cocaina.

A portare alla luce questa cittadella nascosta alle porte del centro storico - siamo tra via Ruffini e via Cesare Costa - è stata la segnalazione di un vicino che aveva visto un gran viavai di gente nelle ultime settimane. Come ha infatti spiegato l’avvocato Guglielmo Borelli dello studio Lotti e Sovieni, che cura il fallimento, in ottobre era avvenuto un controllo dello stato dell’immobile ormai svuotato dopo l’asta dei beni e tutto era in ordine; anche un successivo controllo non aveva segnalato presenze. Quindi è stato a cavallo di Natale che sono avvenuti i primi insediamenti e poi man mano gli occupanti sono cresciuti fino ad arrivare a una ventina.

Il blitz è avvenuto quasi per caso dopo un primo controllo per verificare la segnalazione in Questura: era tutto vero; perciò gli agenti hanno chiesto rinforzi e alla fine quattro pattuglie e otto uomini hanno fatto irruzione dai tre ingressi cogliendo di sorpresa gli occupanti. Tante le situazioni delle persone trovate, diverse tra loro. Non solo delinquenti, ma anche gente rimasta senza un tetto. Per questo si è fatta una scrematura. E il risultato è stato di otto arresti, mentre tutti e venti gli occupanti sono stati denunciati per occupazione abusiva di edificio.

Quattro gli arresti per droga: due tunisini di 41 e 21 anni, un marocchino di 30 anni e la sua compagna di Finale Ligure di 29 anni. Arrestati due tunisini risultati rientrati clandestinamente in Italia dopo l’espulsione; in tasca avevano due coltelli a serramanico con lame da 15 centimetri e centinaia di euro. Arrestati i due inadempienti all’ordine del giudice: una 32enne evasa dai domiciliari a Bolzano e un libico di 24 anni che ha violato il divieto di dimora a Modena. —



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