«L’obiettivo: trovare i fondi per i progetti»
Il bilancio del sindaco Costi a sette mesi dal nuovo insediamento. «Qui i furti sono in calo del 4%, ma faremo di più»
FORMIGINE. Con la fine dell’anno, termina anche il primo semestre del secondo mandato di Maria Costi che a fine maggio si è insediata con la Giunta. È tempo di fare il punto della situazione, di capire come sono andati i rapporti in Consiglio comunale, quanto è stato realizzato e quanto si farà. «Gli obiettivi - spiega - sono tanti e quindi bisognerà lavorare parecchio. Finora i rapporti con la Giunta, sono stati perfetti, non abbiamo avuto divergenze. Anche con l’opposizione, nel rispetto dei relativi ruoli, non ci sono state tensioni enormi, abbiamo sempre cercato di cogliere quello che c’era di propositivo. D’altronde lo slogan era “Formigine si diventa insieme”, ed è quello che stiamo cercando di fare».
Commistione di continuità e novità, quindi, per l’amministrazione, «ma io mi definisco un sindaco nuovo. Siamo andati avanti sul tema delle scuole, dell’educazione, in continuità sia con la mia scorsa amministrazione, sia con le precedenti. Non amo quando si costruisce e poi si distrugge. Abbiamo anche aggiunto innovazione, concentrandoci sul tema ambientale, promuovendo il tema della mobilità sostenibile. L’innovazione, in questo caso tecnologica, ha riguardato anche la sicurezza».
I furti, a Formigine, risultano essere in calo, con un -4%, ma Costi, ricorda comunque la necessità di fare di più, promuovendo anche il tema della sicurezza passiva: «Molti furti - racconta - sono stati sventati grazie a segnalazioni tempestive. Come regola generale, è importante non lasciare le case abbandonate, ma chiedere ai vicini di stare attenti».
A questa esigenza risponde il controllo di vicinato che ad oggi, a Formigine, conta 34 gruppi. In generale, comunque, secondo il primo cittadino il bilancio per questo primo semestre è positivo, e ha portato alla realizzazione di diversi progetti inseriti nel programma elettorale, «ma anche quello di “Dopo di noi”, un grande regalo di Natale di “Rock no war” che non era previsto dal programma e che sarà una grande sfida, un progetto distrettuale su cui spenderemo tante energie». Altro fulcro del programma presentato in campagna era l’Agenda Onu 2030 «stiamo collaborando con l’università di Parma. Gli studenti del primo anno di architettura studieranno il caso Formigine per un anno intero per cercare di vedere quali sono le criticità e creare una città in cui si viva al meglio».
Per il resto, quello presentato in campagna era un programma ambizioso ma «non è un libro dei sogni, sono progetti concretizzabili e in questi sei mesi si sono visti i primi risultati. Fondamentale è la caccia ai fondi, motivo per cui ho riservato per me la delega per ricercarli». Infine, tra le criticità individuate dal sindaco, la questione delle manutenzioni: «Vorremmo farne di più - spiega - ma non c’è nessun progetto che le finanzi e bisogna riuscire ad arrangiarsi. Ma non disperiamo, troveremo qualche possibilità». Nell’ultima seduta dell’anno del Consiglio comunale, è stato approvato il bilancio preventivo, che prevede 10 milioni di investimenti; l’indebitamento del Comune risulta essere in decrescita. Dagli oltre 46 milioni del 2010, infatti, questo è arrivato a 36 milioni 440mila euro circa, e si prevede che, nel 2022 scenderà a 27 milioni. —
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