Gazzetta di Modena

Modena

comitato “respiriamo aria pulita” 

«Serve una legge regionale per abbattere i cattivi odori»

G.F.

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Una legge regionale sugli odori. Garanzie per i lavoratori delle Fonderie. Un percorso partecipato con i cittadini per decidere insieme il futuro dell’area.

Ecco le tre richieste del comitato “Respiriamo aria pulita Modena”, che ha coniato anche uno slogan ad hoc per questa campagna che vede i cittadini in prima linea per la lotta in favore di salure e ambiente: lo slogan è #leggecontrogliodori. Il primo appello riguarda gli odori, da anni al centro delle proteste da parte dei residenti.

«La legge stabilisce che la materia è di competenza delle Regioni», ha rimarcato l’avvocato Chiara Costetti, legale del comitato.

L’articolo 272-bis del decreto legislativo 152/2006 specifica che «la normativa regionale o le autorizzazioni possono prevedere misure per la prevenzione e la limitazione delle emissioni odorigene degli stabilimenti».

Inoltre, è sancito «in caso di disciplina regionale, il potere delle autorizzazioni di stabilire valori limite più severi».

Il legale domanda quindi che «uno dei primi impegni della Regione sia emanare una legge contro gli odori».

A Bologna è chiesto anche di verificare sui lavoratori dello stabilimento di via Zarlati e sui finanziamenti. L’ultima richiesta è per il Comune.

«Le dichiarazioni di alcuni mesi fa parlavano di un laboratorio partecipato con tutti i portatori d’interesse – ha concluso Pietro Bertolasi, componente del comitato –. Al laboratorio ci devono essere il Comune, i sindacati, la proprietà, ma anche i cittadini: siamo sempre tagliati fuori dai tavoli. Ci era stato promesso che sarebbe partito intorno a metà gennaio, ma ancora tutto tace». —

G.F.

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