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il caso 

Cane maltrattato e gettato, la Lav sarà parte civile

L’associazione sta valutando se costituirsi in tribunale Intanto prosegue la campagna di sottoscrizione #chimaltrattapaga 

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Il 2019 si è concluso con un gravissimo episodio di efferata violenza nei confronti degli animali che ci ha sconvolto e lasciati sgomenti: un cane di nome Zeus è stato massacrato di botte e gettato nell’immondizia ancora vivo e, purtroppo, nonostante la corsa in clinica non è stato possibile salvarlo. In prima linea c’è sempre la Lav, la Lega Antivivsezione che si batte da sempre per il rispetto degli animali.

«Ringraziamo la Polizia Municipale di Modena che è intervenuta e che, grazie al microchip e alle telecamere presenti sul posto, ha potuto individuare il presunto responsabile, che ora dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali, articolo 544 ter del Codice penale, con l’aggravante della morte dell’animale – dichiara Lav Modena e continua – Ci auguriamo che sia fatta piena luce sull’accaduto e che l’autore di questa inaudita violenza sia condannato con il massimo della pena».

«Questo caso - sottolinea Lav Modena - è l’ennesima dimostrazione della necessità di agire sulla prevenzione dei reati in danno agli animali, nonché dell’urgenza di rendere più efficaci le pene per coloro che li maltrattano e uccidono, richiesta quest’ultima che Lav sta portando avanti attraverso la campagna #chimaltrattapaga cui si può aderire firmando la petizione: www.lav.it/petizioni/chimaltrattapaga».

La sede Lav di Modena tiene ad informare i cittadini e i propri associati, che ci permettono con le loro donazioni di essere attivi e presenti sul territorio, «che ha già provveduto ad attivare il nostro Ufficio Legale nazionale per una valutazione del caso e la decisione di iniziative della Lav, compresa quella di una costituzione di parte civile nel procedimento quando arriverà in Tribunale».

Secondo i dati forniti dall’amministrazione comunale sono state 301 le segnalazioni relative a casi di maltrattamento di animali giunte nel 2019 alla Polizia Locale di Modena che ha svolto i necessari controlli per verificare il rispetto delle norme stabilite dal Regolamento Benessere Animali. Delle oltre 300 arrivate, 89 segnalazioni riguardavano animali considerati in pericolo. —

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