Sassuolo, «Quel tormentone dell’estate è il plagio di una mia canzone»
Domenico Di Puorto, in arte Domyno, contro Irama e la canzone “Nera”: «La mandai alla sua stessa casa discografica che la bocciò, poi la scoperta...»
SASSUOLO. Un caso fatto scoppiare da un servizio mandato in onda da “Le Iene” che ha come protagonisti un giovane sassolese che sogna di cantare per vivere e un “big” della musica che, dopo la vittoria del talent show Amici di Maria De Filippi, ha scalato le classifiche nazionali. I soggetti di cui parliamo sono Domenico Di Puorto, 20enne di Sassuolo, e Irama. Al centro della discussione c’è un’accusa di plagio, supportata dai documenti redatti da un perito musicale a cui è stata richiesta una consulenza ma non da una denuncia. «Nel maggio del 2016 – spiega Domenico, in arte Domyno – ho scritto il brano “Fuori tutto brilla”, regolarmente depositato alla Siae nell’ottobre dello stesso anno. Nel 2017 l’ho fatto arrangiare e ho deciso di tentare la fortuna e inviarlo a diverse case discografiche, tra cui la Newco Management, società che al tempo seguiva anche Irama...». La storia raccontata da Domenico continua con la stessa agenzia che ha risposto negativamente al suo brano: il 14 febbraio 2018, infatti, a Di Puorto è arrivata la tanto attesa mail, dove però gli viene comunicato che “Abbiamo valutato il tuo lavoro, ma a causa dei tanti progetti già in essere al momento non possiamo seguirti e supportarti adeguatamente”. Fino a qui, niente di strano. I problemi sono arrivati qualche mese dopo, quando proprio ad Amici Irama canta “Nera”, poi diventato uno dei tormentoni dell’estate. «Già dal primo ascolto – prosegue Domenico – la canzone mi è sembrata familiare, ma non ci ho fatto troppo caso. Solo riascoltandola mi sono accorto di quanto fosse simile alla mia e così l’ho fatta analizzare da un perito musicale, che confrontando gli spartiti ha confermato i miei dubbi. Dopodiché ho deciso di contattare un avvocato che, dopo avermi informato dell’esistenza degli estremi legali per sporgere denuncia, ha provveduto a scrivere una lettera sia alla Warner Music Italy sia alla Newco Management per chiedere chiarimenti». Nel messaggio, che non ha mai ricevuto risposta, si legge che “Il signor Di Puorto asserisce che tale brano, (Nera -ndr) violi la sua opera intellettuale “Fuori tutto brilla”. A tal guisa il sig. Di Puorto ha fornito allo scrivente una dettagliata perizia musicale dalla quale emergerebbe la violazione dell’opera di cui sopra. È interesse del signor Di Puorto comprendere cosa sia accaduto, prima di agire nelle sedi opportune per tutelare la propria opera intellettuale”.
E allora perché non sporgere denuncia e affidarsi alla giustizia? «So quanto sia difficile riuscire a vincere una causa di questo genere – aggiunge Domenico – e la cosa che desideravo di più era avere un confronto. Da quando è scoppiato il caso diversi avvocati si sono proposti di seguirmi gratuitamente e presto deciderò cosa fare. Potrebbe anche essere stato un caso: sono entrambe canzoni estive, girano sugli stessi accordi… La somiglianza però è davvero troppa...«.
Domenico nel frattempo è stato supportato da moltissimi che credono nella sua versione e vogliono solo ascoltare la sua “Fuori tutto brilla”, ma ha dovuto anche sopportare gli attacchi di altri che non hanno perso l’occasione per deriderlo. «Le persone che si sono schierate contro di me – sottolinea – sono perlopiù grandi fan di Irama che credono che io abbia fatto alzare questo polverone solo per fare parlare di me, ma non è così: io voglio scoprire la verità».
Oltre alla “traccia incriminata”, Domyno ha scritto altri 19 brani, di cui 12 già arrangiati. «Da due anni – conclude il giovane artista sassolese – spero che qualcuno un giorno decida di produrre le mie canzoni. Su spotify e youtube ne sono presenti due: “Come la notte” e “Accendi l’estate”....E piacciono». —
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