Gazzetta di Modena

Modena

salone san pietro di rometta 

La Divina Commedia nel libro di Martinelli

Andrea Neri

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Domani alle 17,30 nel salone San Pietro di Rometta, si terrà la presentazione del libro “Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia” di Marco Martinelli.

Il drammaturgo reggiano vuole restituire al Poeta un volto più umano, fraterno.

«Il senso nascosto, il perché delle mie lacrime – dice Martinelli – questo mi travolgeva nella lettura, una sorta di fame di vita, come se Dante lo avesse scritto proprio per me quello smisurato poema, per me. Così si può leggerlo, e farlo risuonare, quel canto fatto di tre cantiche fatte di cento canti, come se Dante nell’uscire dalla “selva oscura” della sua disperazione avesse pensato, a te e a nessun altro. Anche a sette secoli di distanza. A costo di sbagliare, di andar fuori strada, di errare: ma l’errare, si sa, è un maestro sorprendente. È un rischio da correre, è quello che ci salva. Siamo in cammino, quindi possiamo inciampare. E perderci. “Nel mezzo del cammin di nostra vita”, così inizia il racconto, in un punto della notte appena prima dell’alba, di un uomo solo e smarrito. E pieno di paura».

All’inizio degli anni Novanta, Marco Martinelli ha dato vita alla non-scuola.

Una pratica teatrale che mette in contatto gli adolescenti con i grandi classici del teatro. Su questa scia si inserisce anche la compagnia teatrale H.O.T. Minds di Sassuolo, che ha organizzato l’evento. «Conoscevo il lavoro di Marco e sapevo che era affine al nostro - racconta Anna Chiara, regista della compagnia - entrambi nati nella città, per la città. L’estate scorsa abbiamo partecipato alla sua messa in scena del Purgatorio a Ravenna. Quando ho saputo che avrebbe fatto uno spettacolo a Modena, martedì e mercoledì al Teatro delle Passioni, gli ho chiesto di portare il suo libro anche a Sassuolo». —

Andrea Neri



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