Sedi comunali e asilo al al freddo Lavoratori e bimbi vanno a casa
Nonostante le segnalazioni dei dipendenti e dei sindacati ieri al Maf di Finale la temperatura dei locali era sotto i 15 gradi
Fabio Rebecchi
FINALE. La morsa di questo freddo di inizio anno si fa sentire con forza tra i dipendenti della sede comunale del Maf di Finale Emilia, dove ormai da settimane si lamenta un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento generale.
Nei locali del Comune, dove la temperatura dell’ambiente anche ieri si attestava sotto i 15 gradi, stando a quanto è stato denunciato dalle organizzazioni sindacali Cgil e Cisl, i dipendenti sono costretti a far ricorso a soluzioni di fortuna, come stufette elettriche portate da casa, per poter lavorare senza congelarsi.
Il problema, che sembra perdurare ormai da tempo, è stato più e più volte segnalato all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Palazzi da parte dei dipendenti e dagli organismi di rappresentanza assieme ad un’altra problematica, forse collegata, data dalla presenza di infiltrazioni di acqua e zone coperte di muffa. Come se non bastasse l’altro giorno, questo problema al riscaldamento ha colpito anche i locali dell’asilo nido e al Comune, non riuscendo a trovare soluzione immediata al malfunzionamento, non è restato altro che chiamare le famiglie per portare a casa i bambini.
«A fronte di queste situazioni le organizzazioni sindacali Fp Cgil e Fp Cisl hanno inviato subito una segnalazione alla medicina del lavoro», sottolineano i due responsabili Andrea Santoiemma ( Cgil) e Sabrina Torricelli (Cisl).
«Il Comune ieri pomeriggio ha effettuato un sopralluogo tecnico per trovare le cause del guasto - spiegano i due esponenti sindacali - L’amministrazione del sindaco Sandro Palazzi deve sicuramente trovare in fretta una soluzione sia per l’asilo nido sia per gli uffici comunali perché… qualora i problemi non venissero prontamente risolti, sia le organizzazione dei lavoratori sia i dipendenti si attiveranno anche con altre modalità per tutelare la salute di chi è negli uffici dell’immobile sia chi, come i bambini, occupa le altre sale dell’edificio». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
