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il progetto 

Maranello vuole un evento plastic free e ecosostenibile

Stefania Piscitello
Maranello vuole un evento plastic free e ecosostenibile

Saranno coinvolti commercianti, albergatori, animatori e associazioni di categoria Zironi: «È tempo di fare davvero qualcosa di concreto: ve lo dimostreremo»

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Maranello vuole diventare sempre più green, e lo fa attraverso un progetto partecipativo lanciato dall’amministrazione e finanziato dal Bando Partecipazione 2019 della Regione con 18mila euro circa. “#Maranelloyesgreen”, in sostanza, mira a coinvolgere chi sul territorio fa impresa, quindi soprattutto i commercianti e chi, invece, fruisce degli eventi che vengono organizzati nel Comune, quindi i cittadini: il tutto per arrivare ad avere un territorio che sia più sostenibile e attento alle questioni ambientali. Soprattutto, l’obiettivo, è quello di arrivare a definire modelli sostenibili di economia circolare, tra produzione, consumo e gestione dei rifiuti con particolare riferimento alle manifestazioni pubbliche. L’idea è quella di creare dei tavoli di lavoro da cui far partire la riflessione, a cui saranno chiamati a partecipare pubblici esercizi, albergatori, commercianti, associazioni di categoria. Mettere insieme le idee per arrivare ad azioni concrete per quel che riguarda l’utilizzo di prodotti plastic-free, biodegradabili, compostabili, ma anche l’efficienza energetica e la riduzione dei rifiuti, oltre alla valorizzazione dei prodotti locali. Tanti i temi al centro dell’attenzione: tra i soggetti coinvolti, oltre al Comune, anche Cna, Lapam, Confesercenti, Ascom Confcommercio, Coldiretti, Cia, il Consorzio Maranello Terra del Mito, le associazioni di quartiere e quelle di volontariato. «Vogliamo dimostrare – commenta il sindaco Zironi – che è possibile gestire un evento stando anche attenti alla sostenibilità ambientale. Questo è solo un altro tassello di qualcosa che stiamo portando avanti da tempo. Il fatto che siano coinvolti così tanti soggetti costituisce un punto di forza». Il progetto si articola in varie fasi. Dopo gli incontri preliminari e i tavoli di confronto, verrà richiesto agli attori coinvolti di produrre vere e proprie proposte progettuali per l’organizzazione di un evento in chiave green. Ci vorranno alcuni mesi di lavoro, quindi si presume che la manifestazione su cui si sperimenteranno le idee, che verrà scelta tra quelle già in calendario, sarà verso l’autunno 2020. Un’applicazione concreta dei risultati ottenuti dal confronto, quindi, per poi arrivare a una valutazione della riuscita dell’evento. Il tutto, per creare delle linee guida, un “how to” per il futuro. «Non vogliamo che tutti questi sforzi restino fini a se stessi – spiega Elisabetta Marsigliante, assessore all’ambiente – speriamo che queste linee guida possano poi essere applicate in modo sistematico, anzi, automatico, a tutti i successivi eventi». Ovviamente la valutazione dovrà tenere in considerazione i costi per l’applicazione di pratiche green alle manifestazioni, per cercare di comprendere quali siano quelle maggiormente concretizzabili o quante di queste si possono attuare insieme, e così via. «Pensare a Maranello come città turistica sostenibile – ha concluso Mariaelena Mililli, assessore alla promozione del territorio, commercio e attività produttive – è un grandissimo passo in avanti per rendere la città sempre più accogliente. Per salvaguardare l’ambiente serve concretezza, ed è proprio quello che noi, con questo progetto, intendiamo fare». —

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