Gazzetta di Modena

Modena

Nuovo ospedale, il direttore Ausl «Fondi garantiti dallo Stato»

S.A.
Nuovo ospedale, il direttore Ausl «Fondi garantiti dallo Stato»

Fratelli d’Italia contestava l’assenza a bilancio dei soldi per il progetto  Brambilla replica: «Una parte ci sono già, gli altri da Ausl e Regione» 

2 MINUTI DI LETTURA





la polemica

Nuovi primariati in arrivo per le strutture complesse “scoperte” al Ramazzini. A margine della conferenza di presentazione dei nuovi spazi del Day hospital oncologico il direttore generale Ausl Antonio Brambilla parla dell’ospedale nuovo. E risponde alle polemiche sollevate da Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia il quale ha segnalato la presenza, a bilancio, di soli 3 milioni, mentre i restanti 57 sono bloccati in attesa del Cipe. L’esponente FdI ha, inoltre, sottolineato l’assenza di primariati, sostituiti con medici “facenti funzione”, in alcuni reparti. «Domani (oggi per chi legge, ndr), saremo in Regione a discutere del nuovo ospedale di Carpi - spiega Brambilla - Lo Stato ha messo a disposizione i fondi per realizzarlo. Esiste già uno studio di fattibilità. Successivamente ritorneremo a Roma e, una volta ricevuto l’ok, si partirà con la progettazione. I milioni ipotizzati finora sono 95: gli altri 35 dovranno essere messi a disposizione da Regione e azienda sanitaria».

Il tema dei primariati, o meglio, delle strutture complesse, è stato presentato in Conferenza territoriale e nell’anno nuovo si deciderà, sempre per quanto riguarda il Ramazzini, su Neurologia, Gastroenterologia e Otorinolaringoiatria. «Abbiamo già visto lo studio di prefattibilità - aggiunge l’assessore Tamara Calzolari - Il nuovo ospedale esaudisce le richieste del comitato consultivo misto, formato dalle associazioni, che richiede più spazi».

Sul Ramazzini intervengono la capogruppo leghista Federica Boccaletti che indica come il Ramazzini stia «perdendo pezzi importanti, con tutto ciò che ne consegue» riferendosi a Ginecologia e Ostetricia, Medicina d’Urgenza. Il consigliere Pd Enrico Campedelli puntualizza, invece, come «i primi 60 milioni siano già stati assegnati dalla Regione a ottobre». Mentre Massimo Barbi, Forza Italia, ribatte che ricorda «benissimo le tante promesse fatte da Campedelli sindaco e dai suoi predecessori, usate solo come slogan elettorali e mai realizzate. Sono consapevole che la soluzione migliore per la città sarebbe quella di un nuovo ospedale, ma essendo necessario intervenire con urgenza, questo percorso, lungo, complesso e dai costi elevati, è incompatibile con la necessita di una struttura disponibile in tempi celeri», ossia la ristrutturazione modulare. —

S.A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google