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Case confiscate agli immigrati, Bonaccini smaschera la "Bufala di Borgonzoni"

Case confiscate agli immigrati, Bonaccini smaschera la "Bufala di Borgonzoni"

"Nessuno di questi luoghi è stato utilizzato per ospitare migranti. al contrario ospitano caserme o comandi di forze dell'ordine, donne vittime di violenza, biblioteche, spazi per anziani o giovani, attività di associazioni impegnate contro la criminalità organizzata e le mafie"

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BOLOGNA Quella diffusa sull'utilizzo dei beni confiscati alla mafia in Emilia-Romagna «è l'ennesima bufala» di Lucia Borgonzoni e della Lega. A dirlo è il governatore uscente Stefano Bonaccini, che replica così alle affermazioni fatte dagli esponenti del carroccio in questi giorni, compreso il leader Matteo Salvini, che accusano il Pd e la Regione di «utilizzare i beni confiscati per l'accoglienza degli immigrati» sulla base di due articoli dei quotidiani Il Giornale e Libero.

Notizie «palesemente false e inventate», afferma invece Bonaccini. che prova a fare chiarezza. «La Regione concede assistenza tecnica e contributi economici agli enti locali per riqualificare i beni confiscati alle mafie- spiega il presidente- ma nessuno di questi luoghi è stato utilizzato per ospitare migranti. al contrario ospitano caserme o comandi di forze dell'ordine, donne vittime di violenza, biblioteche, spazi per anziani o giovani, attività di associazioni impegnate contro la criminalità organizzata e le mafie».

Dunque, i leghisti «hanno raccontato un'altra bugia- accusa Bonaccini- io ho riportato fatti. come sempre li sfido a smentirmi se possono produrre atti o fatti. altrimenti chiedano scusa. non a me, ma agli emiliano-romagnoli che stanno prendendo in giro da settimane».

Del resto, affonda il colpo il candidato, «non avendo proposte parlano d'altro, non conoscendo l'Emilia-Romagna inventano. Con l'abituale linciaggio via web dei soliti picchiatori da tastiera, fasulli anche loro e che non abitano in questa regione». A dare man forte al presidente interviene anche l'assessore regionale alla legalità, massimo mezzetti, che dimostrare le «fake news» leghiste pubblica gli atti di viale Aldo Moro sulle assegnazioni dei beni confiscati alla mafia.

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