L’Anpi ricorda Rebottini e Consolini stamattina al cimitero di San Prospero
Si avvicina il Giorno della Memoria, in calendario il 27 gennaio prossimo. L’importante appuntamento sarà celebrato dalla città e dalle associazioni, tra le quali l’Anpi, con lo scopo di non dimenticare lo sterminio contro gli ebrei. Questo è periodo di commemorazione anche per altri tragici eventi. Dieci giorni prima che i russi entrassero nel campo di sterminio di Auschwitz, a Sassuolo, il 17 gennaio 1945, avvenne pesante crimine di guerra.
Furono trucidati mediante fucilazione al muro esterno del cimitero di San Prospero, per rappresaglia, due partigiani prigionieri nelle carceri di Modena.
Questo episodio è il terzo dopo la strage degli 11 giovani sassolesi di Manno di Toano che si erano arresi e dopo l’uccisione di un padre e un figlio contadini che tornavano dai campi, tutti e tre registrati nell’Atlante nazionale delle stragi fasciste e naziste in Italia. Atlante che raccoglie dati sulle vittime italiane, sia civili, sia militari, di stragi, eccidi o singoli episodi crimini di guerra o contro l’umanità.
Giuseppe Rebottini ed Ezio Consolini le vittime. Nel settantacinquesimo della morte e della fine della seconda guerra mondiale Anpi Sassuolo nella mattinata di oggi, nell’ingresso principale del cimitero di San Prospero alle 11, metterà a dimora nuove piante davanti al monumento che celebra il tragico evento e renderà onore ai due caduti, con una breve cerimonia.
L’associazione invita i cittadini a partecipare o a sostare nella successiva settimana davanti alla lapide che ricorda le due vittime della violenza fascista onorandoli per la conquistata libertà e democrazia di cui si può godere ai giorni nostri.
A.S.
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