Albareto. Gianluca e Monica fanno il bis con la Nuova Falce
I Cassiodoro, da anni alla guida del Pizzavendolo 2 ad Albareto, condurranno una trattoria incentrata sulle tipicità nostrane con gnocco, tigelle e tortelli
MODENA. Dopo gli anni di successo riscosso dal ristorante Pizzavendolo 2 accanto alla Polisportiva Forese nord di Albareto il locale si sdoppia. Anzi, si è già sdoppiato. Mercoledì sera è stato inaugurato La Nuova Falce, in via Romania a Modena, ristorante di cucina tipica tradizionale modenese. La stessa gestione vincente del Pizzavendolo 2, alla cui guida c’è la coppia composta da Gianluca Cassiodoro e Monica Musu ha deciso di fare il bis rilevando dalla vecchia proprietà il ristorante.
«Siccome ad Albareto facciamo già il pesce e la pizza, nel nuovo ristorante proporremo gnocco e tigelle, tra le tante portate di cucina tipica tradizionale - spiega Gianluca Cassiodoro - I clienti ci chiedevano spesso perché non ci eravamo ancora cimentati con la cucina tradizionale. Così abbiamo deciso di fare questo salto e di rimetterci nuovamente in gioco. Tra le motivazioni che ci hanno spinto c’è anche quella di lasciare un locale ai nostri figli per il loro futuro. Un investimento per noi, quindi, ma anche per tutta la famiglia».
Sbirciando il menù de La Nuova Falce si trovano i piatti principali della tradizione all’ombra della Ghirlandina: come gli immancabili tortelloni, gli umidi, la polenta tigelle, gnocco, tortellini. Le tipicità della cucina nostrana, quindi, nelle sue connotazioni più tradizionali.
«Dopo 20 anni di lavoro insieme, io e mia moglie ci separeremo professionalmente - aggiunge Gianluca che con Monica ha guidato altri locali oltre al Pizzavendolo 2 - Ci suddivideremo i compiti fra le due attività . Io rimarrò ad Albareto perché il mio ruolo è quello di pizzaiolo, lei si sposterà in via Romania. Per La Falce abbiamo assunto Barbara, cuoca che ha già maturato diverse esperienze in più locali noti di Modena».
«Il nuovo ristorante lo abbiamo rilevato dalla proprietà precedente, costituita da Ivano Morandi - conclude Gianluca - e abbiamo conservato il nome in suo omaggio. La trattoria è di target medio alto, ma proponiamo anche menù a prezzo fisso per i lavoratori. Speriamo, nel frattempo, di trovare un po’ di personale che facciamo fatica a reperire. Le figure che vorremmo assumere sono un pizzaiolo o un secondo cuoco, così come un lavapiatti. Ci rendiamo conto che non è semplice trovarne». —
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