Carpi, negoziante massacrato di botte da un ubriaco
In piena notte un uomo voleva farsi consegnare il denaro dell'incasso giornaliero
CARPI. Ieri notte, tra giovedì 16 gennaio e venerdì 17, in pieno centro storico un uomo di nazionalità ucraina, residente a Carpi, è entrato in un minimarket gestito da un pakistano; l’uomo, ubriaco, ha tentato di farsi consegnare l’incasso della serata che l’esercente custodiva all’interno del suo marsupio.
Al rifiuto, l’aggressore gli si è scaraventato addosso con una furia anche amplificata dallo stato di ebbrezza in cui versava, lasciandolo esanime in terra. Fortunatamente un passante, avvertite le grida, ha chiamato il 112 e una pattuglia di Carabinieri, impegnata nel controllo del territorio proprio in quella zona della città, è potuta intervenire con tempestività. L’aggressore, che nel frattempo si era allontanato, è stato rintracciato qualche centinaio di metri più lontano, mentre tentava di nascondersi tra le auto in sosta.
I militari, dunque, ricostruita la vicenda, lo hanno dichiarato in arresto con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, ora in carcere, dovrà anche rispondere di lesioni personali gravissime; l’esercente, infatti, dimesso dall’ospedale, ne avrà per almeno trenta giorni.
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